La fontana di Diana e Atteone restaurata
grazie a 40mila euro offerti dal Soroptmist

Giovedì 3 Giugno 2021
La fontana di Diana e Atteone restaurata grazie a 40mila euro offerti dal Soroptmist

La Fontana di Diana e Atteone della Reggia di Caserta sarà restaurata dall'associazione Soroptimist International, che ha deciso di stanziare 40mila euro per le opere di restauro. I fondi verranno affidati al gruppo casertano dell'associazione, che ha vinto, con un progetto relativo proprio all'intervento sulla famosa fontana della Reggia, una selezione cui hanno preso parte i circoli di Soroptimist International sparsi per l'Italia.

Un progetto dall'inequivocabile impronta femminile, che richiama temi di profonda attualità. «I progetti presentati erano tutti validi - spiega la presidente nazionale di Soroptimist Mariolina Coppola - ma questo che interessa la fontana di Diana e Atteone ha un significato particolare, perché in essa c'è il mito, il senso della rinascita nell'acqua, la bellezza, l'arte, la donna violata nella sua privacy che punisce il responsabile di questa violenza ante litteram. Inoltre si trova in una Reggia fra le più belle al mondo, sito Unesco, che richiama centinaia di migliaia di visitatori ogni anno».

Sono state ventitré le proposte giunte dai club italiani dell'associazione Soroptimist, relative ad altrettanti siti culturali; tra queste il progetto del club di Caserta, la cui mission è di contribuire alla conservazione del patrimonio della Reggia di Caserta con un soggetto che simboleggi il tema della donne, della loro forza e del loro valore. E quale soggetto migliore del complesso statuario, che narra il mito di Diana e Atteone, posto sotto la cascata del Torrione del Parco Reale. La leggenda racconta infatti che la dea, accortasi che il cacciatore la stava spiando mentre faceva il bagno con le sue ninfe, per vendetta lo tramutò in un cervo. Atteone divenne quindi preda dei suoi cani che sono rappresentati nell'atto di sbranarlo. Il progetto del gruppo

casertano, guidato da Giulia Polverino, è arrivato ex aequo con altre due opere, ma al congresso nazionale è stato votato dalle delegate del Soroptimist international conquistando, così, il primo posto. Il finanziamento verrà erogato dal Fondo per l'arte di Soroptimist International Italia, che ha la finalità di finanziare interventi di salvaguardia, conservazione e restauro a tutela del patrimonio culturale ed artistico italiano.

«La rete territoriale rappresenta per il patrimonio culturale italiano una importante risorsa» afferma il direttore generale della Reggia di Caserta Tiziana Maffei. «Il dialogo e la condivisione di progetti e prospettive con le forze attive e propositive della comunità - aggiunge - è sempre foriero di grandi risultati. Ringrazio il Soroptimist international e il club di Caserta per aver pensato al coinvolgimento del nostro Istituto museale, protagonista, nell'ultimo anno e mezzo, di molti interventi di restauro e conservazione. Nella nostra missione, la salvaguardia del patrimonio culturale custodito è occasione di costruzione di relazioni, sostegno alle professionalità, conoscenza della materia costitutiva dei beni e soprattutto trasmissione dei valori di cura e responsabilità condivisa» conclude la Maffei.

Ultimo aggiornamento: 21:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA