Reggia di Caserta, due dipinti donati
dal gallerista Cesare Lampronti

Venerdì 17 Gennaio 2020
Due dipinti sono stati donati alla Reggia di Caserta dal gallerista Cesare Lampronti, le cui opere sono state protagoniste della mostra «Da Artemisia a Hackert, storia di un antiquario collezionista alla Reggia». L'esposizione, inaugurata il 16 settembre scorso, si è conclusa ieri con la cerimonia di donazione dei dipinti: si tratta de «Il martirio di Santa Agata», attribuito a Salvator Rosa, e del «Ritratto del Cardinale Nicola Maria Antonelli» di Pompeo Batoni.

La prima opera è un olio su tela dalle dimensioni di 112 x 149 cm. Datata intorno al 1635, l'opera raffigura il momento in cui la Santa, dopo aver subito la mutilazione dei seni, viene messa sui carboni ardenti. Il dipinto è stato riferito alla breve fase napoletana dell'artista, prima del trasferimento della sua attività a Roma, quando abbandonerà pressoché definitivamente i modi della sua formazione giovanile.

La seconda è un olio su ardesia (75 x 56 cm), che reca sul retro la firma dell'artista e la data di realizzazione: 1761. Commissionato dal Cardinale, il ritratto, originariamente collocato nel Palazzo Pamphili di Piazza Navona, dal 1778 si trovava nella chiesa di famiglia nel Palazzo Antonelli a Brugnetto Trecastelli, presso Senigallia. Figura di spicco nella nomenclatura Vaticana, Nicola Maria Antonelli fu nominato cardinale da papa Clemente XIII, nel 1759. Morto nel 1767, è sepolto in San Giovanni in Laterano © RIPRODUZIONE RISERVATA