Sì agli eventi alla Reggia di Caserta
​ma ecco le nuove tariffe

Martedì 11 Agosto 2020 di Lidia Luberto
Nuove regole e nuove tariffe per l'utilizzo delle location reali. È di questi giorni, infatti, il regolamento per la concessione in uso degli spazi della Reggia che fissa norme e costi per manifestazioni private o pubbliche.

L'ELENCO
Nel documento, pubblicato sul sito dell'istituto, vengono stabiliti gli eventi e le iniziative per le quali si può usufruire della a Reggia: da quelle con finalità istituzionali, di beneficenza o culturali a quelle di carattere privato (meeting, congressi, convegni, serate di beneficenza, spettacoli o concerti senza vendita di biglietto), a quelle con potenziale scopo di lucro (mostre, sfilate, spettacoli e concerti con vendita di biglietto).

LEGGI ANCHE Reggia di Caserta, i danni invisibili scoperti grazie agli ultimi restauri

NO ALLA POLITICA
Gli spazi non possono, invece, essere concessi per iniziative di carattere politico, religioso o per attività commerciali, salvo autorizzazione. Nel regolamento sono anche elencati gli spazi disponibili e che sono le Sale Romanelli, della Gloria, della Vista; la Cappella Palatina; lo Scalone Reale e il Vestibolo Superiore ed Inferiore, la Quadreria, il I° e II° Cortile; le Sale Mostre temporanee; le Aree ingresso Parco, primo parterre (sx o dx) e secondo parterre (sx o dx), la Castelluccia, il Parterre Fontana di Eolo, l'Area terrazzata sovrastante la Fontana Margherita, il Parterre Fontana di Diana ed Atteone, il Parterre della Palazzina Inglese, la stessa Palazzina Inglese, l'Aperia e la Serra.

I COSTI
I costi prevedono, per ciascun ambiente, una tariffa minima e massima e dipendono dal numero di partecipanti, dalle finalità perseguite, dalla tipologia delle attività, dalla complessità dell'organizzazione, dagli spazi utilizzati, dai tempi dell'evento compreso allestimento e disallestimento. Sul costo finale incidono anche le spese per le pulizie e i consumi forfettari, il costo del ripristino del manto erboso, quello per il personale in conto terzi. I canoni, peraltro, devono essere corrisposti inderogabilmente in via anticipata e vanno dai 900 euro forfettari per le riprese foto e video in occasione di cerimonie (matrimoni, comunioni) ai 360 e 600 fino a 1.400 euro per l'utilizzo della Sala della Gloria per eventi di beneficenza o finalità culturale ai 2.100 fino a 3000 e dai 4.900 fino a 7000 per meeting, congressi, manifestazioni analoghe con cena o rinfresco, Concerto/spettacolo senza vendita di biglietto, fino alle 15.400 per sfilate di moda. E così via nella dettagliatissima tariffazione.

LA PULIZIA
Nel regolamento si dice, inoltre, che, al termine dell'evento, gli spazi dovranno essere restituiti «nello stesso stato di conservazione, decoro e pulizia», nei quali si sono ricevuti, che «le iniziative non possono in alcun modo ledere l'immagine del Complesso pena la richiesta di danni» e che «non è concesso l'uso dell'immagine della Reggia nella comunicazione». Il regolamento indica, poi, i parametri per gli allestimenti che «devono tener conto della specifica connotazione architettonica degli ambienti». Perciò non sono ammessi pannellature, totem, controsoffitature, progetti di illuminazione. La Reggia, dunque, «costa». Ultimo aggiornamento: 10:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA