Reggia di Caserta, via l'obbligo
di prenotazione per gli abbonati Restart

Venerdì 18 Settembre 2020

La Reggia di Caserta semplifica in sicurezza il sistema di accesso al pubblico dotato di abbonamento REstart, ovvero quello sottoscritto a giugno dopo la fine del lockdown e riportante il codice a barre, circostanza che lo differenzia dagli altri abbonamenti. Da lunedì infatti, i possessori del REstart, potranno entrare dall'accesso di corso Giannone, pieno centro cittadino, senza prenotare. A tutti gli altri abbonati verrà data la possibilità di «convertire» il proprio titolo e accedere al Complesso vanvitelliano dal centro della città senza obbligo di prenotazione. 
 


La procedura è stata elaborata dal concessionario del servizio di biglietteria Opera Laboratori Fiorentini, il cui personale provvederà a tracciare l'ingresso, procedura indispensabile in ragione delle norme anti Covid 19, mediante appositi palmari. All'uscita dal Complesso vanvitelliano, l'abbonato dovrà nuovamente «strisciare» il proprio titolo di accesso. L'iniziativa che consente l'accesso ai visitatori più assidui dal cuore della città senza l'obbligo di prenotazione, è stata fortemente voluta dal Direttore generale della Reggia di Caserta Tiziana Maffei. «L'Istituto museale, vicino alle esigenze e alle istanze del territorio - spiega la Maffei - intende favorire il radicamento del senso di responsabilità condivisa. La Reggia di Caserta, istituto del Mibact che ha nella propria mission anche lo sviluppo di opportunità di migliore accesso, di conoscenza, di creatività e di diletto, conscia dell'importante ruolo che riveste per il territorio in termini di socializzazione e aggregazione, ha profuso grandi sforzi in questi mesi per dare ascolto alle tante richieste provenienti da più parti».

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