Reggia di Caserta, le sete di San Leucio
per ​il letto di Gioacchino Murat

Martedì 15 Giugno 2021
Reggia di Caserta, le sete di San Leucio per il letto di Gioacchino Murat

Nella cornice delle sale ottocentesche degli Appartamenti Reali della Reggia di Caserta, il direttore generale Tiziana Maffei ha accolto il presidente della Camera di Commercio, Tommaso De Simone, e il presidente del Consorzio San Leucio Textile, Gustavo Ascione, che hanno consegnato al Museo i tessuti, di taffetà e raso in seta di San Leucio, prodotti appositamente per il cortinaggio in tessuto del baldacchino che completa il letto di Gioacchino Murat.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito dell'intervento sugli arredi della Reggia di Caserta. Gli specialisti della conservazione, circa un anno fa, per procedere sulla struttura del letto di Gioacchino Murat, hanno proceduto allo smontaggio dei tessuti del cortinaggio, accertando, attraverso analisi al microscopio, che i materiali erano di produzione industriale sicuramente successiva a quella di realizzazione del letto, e in pessime condizioni di conservazione. Si è ritenuto dunque opportuno sostituirli, ma con prodotti di pregio; per questo, in considerazione del valore della produzione serica leuciana e del legame profondo, storico e ideologico, con la Reggia di Caserta, la Maffei ha chiesto la collaborazione della Camera di Commercio di Caserta; la giunta camerale ha deliberato di affiancare il Museo, destinando all'iniziativa il proprio contributo con la donazione di 100 metri di raso in seta e 100 metri di taffetà.

La Reggia di Caserta utilizzerà per l'occasione il marchio San Leucio Silk che verrà inserito sulle etichette dei tessuti; queste saranno dotate di un sistema digitale che consentirà di accedere, tramite un digital device, a informazioni relative alla filiera produttiva del tessuto. Si potrà così comunicare anche il forte impulso dato dai Borbone allo sviluppo dei primi opifici del territorio mediante brevi testi di approfondimento che andranno ad arricchire il racconto museale degli Appartamenti Reali. La camera da letto Gioacchino Murat, così come quella di Francesco II (anch'essa in restauro), conclusi i lavori anche alla pavimentazione delle Sale, tornerà nuovamente alla fruizione museale. 

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«Ringrazio la Camera di Commercio di Caserta e San Leucio Textile per aver accolto il mio appello - ha detto Tiziana Maffei - è nostra intenzione valorizzare la produzione delle sete di San Leucio, simbolo vivo e prezioso dei siti riconosciuti Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Per il futuro, tutti i nostri interventi di sostituzione di tessuti dovranno prevedere le sete di San Leucio. Ciò significa valorizzare le eccellenze del territorio, riconoscere il giusto tributo alla storia, tutelare i prodotti di qualità».

«Il successo di questa collaborazione è dato dal sostegno all'arte e alla cultura ma soprattutto alla promozione del nostro territorio» ha affermato Tommaso De Simone. «Le sete di San Leucio - ha aggiunto - conosciute in tutto il mondo, la cui lavorazione abbiamo voluto tutelare con un marchio, San Leucio Silk, ed il Monumento vanvitelliano insieme sono l'espressione massima di questo perfetto connubio di valorizzazione delle nostre eccellenze. Una forma atipica di Art Bonus tra enti pubblici, che la Camera di Commercio di Caserta ha sperimentato per il rilancio del territorio attraverso forme di restauro, che ci ha consentito di guardare a nuove forme di promozione del territorio anche alla luce della pandemia».

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