Reggia di Caserta più costosa dal primo aprile

di Lidia Luberto

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L'aumento del prezzo del biglietto d'ingresso alla Reggia andrà in vigore dal primo aprile. La decisione del direttore Antonio Lampis, «in ottemperanza alle prescrizioni della nuova legge finanziaria», porterà il costo del ticket dalle attuali 12 a 14 euro. Ovviamente si parla del biglietto intero, che consente, cioè la visita agli appartamenti e al parco. Dal 28 febbraio sono, poi entrate in vigore le agevolazioni previste per i giovani: l'ingresso, infatti, è gratis per i ragazzi al di sotto dei 18 anni, mentre tra i 18 e i 25 anni, si pagheranno soli 2 euro. Inoltre da aprile e fino a ottobre, sono sospese le «prime domeniche gratis» che saranno ripristinate nel mese di novembre. Ma il «ritocco» alle tariffe della Reggia, appena annunciate dallo stesso direttore Lampis, che è il direttore generale dei musei italiani, interessa anche il prezzo dei canoni di concessione degli spazi regali, dalle sale dell'appartamento storico, ai giardini, al parco, alla cappella palatina. In questo caso si parla di un incremento del trenta per cento rispetto ai costi attuali.

MISURE ANTI-ABUSI
Variazioni, in fondo, opportune, nella speranza di disincentivare certi abusi alquanto criticabili, come la recente celebrazione del compleanno di un cinquantenne che, oltre ad aver utilizzato le sale situate di fronte all'ingresso dell'appartamento reale, dove un tempo era ospitata la Scuola dell'Amministrazione pubblica, aveva approfittato dello scalone, decorandolo in modo spropositato. Senza dimenticare il fastoso matrimonio dello scorso anno che tanto clamore suscitò. Ma, chissà che dietro agli aumenti dei prezzi non ci sia anche, perché no, l'obiettivo di mettere maggiormente a frutto quella miniera d'oro che è il monumento vanvitelliano per coprirne gli enormi costi di gestione. Comunque, tant'è. E, dunque, chi volesse organizzare eventi alla Reggia, peraltro previsti dai regolamenti della stragrande maggioranza dei musei, dovrà essere pronto a spese più consistenti.

INCREMENTI SUGLI EVENTI
I costi, però, è bene sottolinearlo, variano a seconda del tipo di uso. Infatti, per Servizi fotografici (Matrimoni, comunioni) nel Parco, Giardino Inglese, Cannocchiale e Scalone, finora la tariffa era di 200 euro contro i 400 degli appartamenti storici, mentre bisognerà prevedere costi che andranno dai 260 ai 520 circa. Così come per le Riprese televisive e cinematografiche: oggi si paga 2.000 euro al giorno, con il prossimo incremento si arriverà a pagare intorno alle 2.600. Invece, per i servizi fotografici professionali, per ogni foto non pubblicata il costo è di 51 euro e 103 per ogni foto pubblicata: anche qui sembrerebbe previsto l'incremento. In caso di eventi senza buffet, invece, per utilizzare il Teatro di Corte si pagava 2.000 euro (esclusi i costi dell'energia elettrica, pulizie e ripristino dello stato dei luoghi e per il personale di sorveglianza che vanno conteggiati a parte), con il nuovo tariffario queste dovrebbero arrivare ai 2600 euro. Meno care sono le sale di Astrea e la sala Bianca (1500 euro) e la Sala Giunone (1000 euro), che con i relativi incrementi, rimangono comunque, le più convenienti. Più costose sono la Sala del Trono (2500 euro che con l'aumento arriverà a 3250 euro) e la Cappella palatina dove per tenere un singolo evento si paga 4.000 e dove da oggi in poi, lo stesso tipo di manifestazione arriverà a oltre 5000 euro. Costa di più, invece, l'utilizzazione di spazi per pranzi o cene: nella sala degli Alabardieri, per esempio, dai 3000 euro attuali, con l'incremento del 30 per cento, si arriverà a quasi 4000. Per la sala del trono oggi il costo è di 5000 euro se i partecipanti sono fino a 300, e 8000 se gli ospiti superano i 300. L'incremento previsto si dovrebbe arrivare, nel primo caso a circa 6500 euro e nel secondo a 10 mila. Aumenti sono previsti anche per gli spazi esterni dalla Castelluccia (ora 2000 euro) al parco (dai 2000 ai 6000 euro).
Sabato 23 Marzo 2019, 10:56
© RIPRODUZIONE RISERVATA



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2 di 2 commenti presenti
2019-03-23 11:44:09
Il "business" ....è sempre aggiornato!..
2019-03-23 11:34:48
Se aumentare il prezzo del biglietto e eliminare le domeniche gratis e' un segno del governo del cambiamento allora era meglio non cambiare. Le domeniche gratis era un modo x avvicinare le famiglie agli spazi museali del paese anziche andare a riempire i centri conmerciali . Questi sono davvero degli incompetenti .

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