Caserta, il rebus seggio speciale:
al voto con incubo Covid

Mercoledì 16 Settembre 2020 di Ornella Mincione

Si tratta di un vero e proprio ballottaggio, restando in termini «elettorali», quello che riguarda il seggio speciale dedicato ai pazienti Covid che vogliono votare. Sarà la prefettura questa mattina a decidere quale presidio sarà il riferimento del seggio mobile, ovvero una o più squadre che si preoccuperà di raccogliere il voto non soltanto tra i pazienti ricoverati al presidio di Maddaloni ma anche coloro che sono in quarantena, sia obbligatoria perchè infetti, sia fiduciaria, perchè contatti diretti di persone risultate positive.

«Secondo la normativa, il seggio speciale deve avere come riferimento un ospedale con almeno 100 posti letto e un reparto Covid - spiega il direttore sanitario dell'Asl di Caserta Pasquale Di Girolamo -. Ci troviamo nella condizione che il presidio Covid di Maddaloni raggiunge i 70 posti letto, mentre l'azienda ospedaliera provinciale ha i 100 posti letto ma non ha il reparto Covid». La normativa cui fa riferimento il direttore sanitario è il decreto ministeriale 103 del 14 agosto scorso. «Noi come azienda sanitaria abbiamo messo a disposizione l'ospedale Covid di Maddaloni e anche il sindaco di questo comune ha dato l'ok per una eventuale organizzazione in questo presidio - continua Di Girolamo -. Il problema sono i posti letto che in realtà avrebbe l'ospedale provinciale che però non ha il reparto Covid, o meglio, il modulo di terapia intensiva ad oggi non è stato mai attivato». A questo ragionamento bisogna aggiungere un ulteriore dato, vale a dire quello relativo ai votanti. «Entro stanotte (ieri per chi legge) i pazienti devono esprimere la volontà di votare - dichiara ancora il direttore sanitario dell'Asl casertana -. Con questo numero credo che la Prefettura dovrà poi esprimere una decisione».

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Il numero degli elettori dovrà comprendere non soltanto quelli ricoverati ma anche coloro che stanno vivendo la malattia presso il loro domicilio, così come le persone negative ma in quarantena perchè rientrati nella rete dei contatti diretti di positivi al Covid. detto questo, «stiamo parlando sempre del voto per le elezioni regionali e non per quelle comunali», aggiunge il direttore Di Girolamo. Dunque entro questa mattina si saprà l'effettiva organizzazione legata alle elezioni e al seggio speciale, che dovrà spostarsi in tutta la provincia tra i vari comuni per raccogliere i voti dei cittadini. Intanto è di ieri la notizia che lo sportello dedicato ai migranti con sede a Castel Volturno è stato sospeso e il servizio sarà svolto solo per via telematica.

Una decisione dei volontari del Centro Sociale ex Canapificio di Caserta legata all'aumento di casi nella città del litorale. Nell'avviso in cui si informano gli utenti della sospensione dello sportello fisico viene ribadito evidenziato l'elevato rischio ad aprire lo sportello e incontrarci fisicamente. Per chi avrà necessità potrà contattare i numeri indicati nell'avviso pubblicato sui social dal lunedì al giovedì dalle 9,30 alle 12,30 ed il venerdì dalle 16 alle 18. Inoltre, il 23 settembre è in programma una conferenza in streaming per fornire una serie di utili spiegazioni ai beneficiari dei progetti di accoglienza.
 

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