Richieste d'asilo, i numeri:
boom a Caserta, 95% di rifugiati

di Valentino Di Giacomo

Disomogeneità tra le varie commissioni che stabiliscono chi tra i richiedenti asilo ha diritto alla protezione internazionale, l’interpretazione delle norme sembra infatti differente tra le varie regioni d’Italia. È questo il punto cruciale della circolare inviata ieri ai prefetti dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini. I dati disponibili, del resto, confermano come ogni differente commissione agisca in ordine sparso. La dimostrazione arriva proprio dalla Campania dove, nel 2016, Caserta ha avuto il record di esiti positivi con una percentuale di concessione dello status di rifugiato rispetto alla media nazionale vicina al 95 per cento. E se Caserta risulta la commissione più «sensibile», sulla stessa linea ci sono Gorizia, Palermo, Siracusa, Caltanissetta e Roma con medie superiori al 40 per cento rispetto al resto d’Italia. Le commissioni meno disposte a riconoscere lo status di rifugiato sono Bari, Firenze, Perugia e Frosinone. Record di dinieghi a Brescia e Bergamo dove le richieste d’asilo che sono state rifiutate sono superiori all’87 per cento. Da un lato Caserta dove nove domande su dieci vengono accolte, sul fronte opposto le due città lombarde che rifiutano oltre otto richieste su dieci.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Venerdì 6 Luglio 2018, 08:50 - Ultimo aggiornamento: 06-07-2018 09:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP