S. Maria C. V., nessuno paga e otto muli sequestrati pascoleranno davanti al Tribunale

di Claudio Coluzzi

S. MARIA C. V. - Da quasi tre anni nutre e assiste con affetto 8 muli che gli sono stati affidati, in quanto oggetto di sequestro giudiziario, dalla Procura di S. Maria Capua Vetere. Ma, non avendo mai percepito un euro per tale servizio, il veterinario Giovanni Ferrara di Francolise, provincia di Caserta, ha deciso di riconsegnare i muli al Procuratore di S. Maria C. V. Lo farà il 16 luglio prossimo ed ha annunciato il suo proposito con una lettera alla Procura e, come si dice, a tutti gli organi competenti. "Informo che il giorno 16 luglio alle ore 9,30 mi recherò davanti all'ingresso del Tribunale di S. Maria Capua Vetere, con mezzi e personale proprio, per consegnare otto muli oggetto di sequestro giudiziario in data 16 dicembre 2015 ed affidati a titolo oneroso alla mia società e per i quali non ho mai ricevuto un euro. Pertanto, pur sostenendo lo spirito di collaborazione con la Procura e le Forze dell'Ordine, fino ad oggi, adesso purtroppo sono nella triste situazione di non poter assicurare più il mantenimento e la cura dei suddetti animali non avendo più risorse economiche".
Una storia singolare e che può far sorridere ma, a ben considerare, è lo specchio di un problema che la Gestione della Giustizia non è ancora riuscito a risolvere. In caso di sequestro di beni, molto spesso, ai provvedimenti giudiziari non fanno seguito quelli economici e le spese per l'applicazione della legge finiscono col gravare su chi si rende disponibile, come il dottor Ferrara, a garantarie un servizio alla collettività. Che fine faranno ora gli otto muli? Se nessuno muoverà un dito, come è accaduto negli ultimi quasi tre anni, pascoleranno davanti al tribunale di S. Maria C. V.
Sabato 7 Luglio 2018, 12:05 - Ultimo aggiornamento: 8 Luglio, 11:15
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