S. Maria Capua Vetere, «Harmont & Blaine» adotta l'Anfiteatro di Spartacus: pronta l'intesa con il Comune







CASERTA - Uno sponsor per l'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Il sindaco Biagio Di Muro ha preso contatti con il noto imprenditore Domenico Minniti, fondatore del marchio Harmont & Blaine, per «adottare» il monumento simbolo della città di Santa Maria Capua Vetere.



Il manager si è già informalmente dichiarato disponibile a valutare l'idea e nelle prossime settimane ci sarà un incontro per parlarne.

«Si tratta - spiega Di Muro - di una ipotesi di lavoro per la quale abbiamo preso spunto da quanto è stato fatto a Napoli e Roma, con Della Valle per il Colosseo, Fendi per la Fontana di Trevi o Bulgari per Trinità dei Monti. In un momento in cui lo Stato non riesce a trovare risorse sufficienti per tutelare e valorizzare l'immenso patrimonio di storia del nostro Paese, è necessario ingegnarsi e aprire le porte all'intervento di privati volenterosi».



Di Muro ricorda anche il costante impegno dell'amministrazione comunale per la valorizzazione delle risorse archeologiche di Santa Maria Capua Vetere: «È stata una nostra priorità fin dall'inizio e i risultati non sono contestabili. Quello che è stato ottenuto negli ultimi tre anni non è stato neanche lontanamente immaginabile in passato. E quindi va bene la critica, ma la denigrazione fine a se stessa non ha senso ed è fondata solo su motivazioni politiche che nulla hanno a che vedere con la valorizzazione dell'anfiteatro e del patrimonio storico sammaritano».







Leggi Il Mattino per tre mesi a soli 9.99€ - Clicca qui per la PROMO


Giovedì 14 Agosto 2014, 16:22 - Ultimo aggiornamento: 14-08-2014 17:20



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2014-08-15 08:47:00
Delocalizzazione Sarà difficile per l'azienda delocalizzare l'anfiteatro come ha fatto con la produzione dei capi di abbigliamento....
2014-08-14 19:57:00
SPERIAMO CHE...... Altri gesti come questi possono rivalorizzare il nostro immenso patrimonio culturale ed artistico che circonda il nostro "beato" SUD.
2014-08-14 18:03:00
E' LA STRADA.. giusta per salvare il nostro patrimonio storico...a patto che lo SPONSOR di turno non scelga una linea speculativa atta a guadagnare solamente soldi e non a tutelare ed a valorizzare pienamente il sito storico adattato.....questa soluzione sono anni che la proponevo in giro..ma nessuno la mai presa in considerazione.....finalmente adesso dopo anni qualcuno lo ha capito!!!!..meglio cosi'....

QUICKMAP