S. Maria Capua Vetere, «Harmont & Blaine» adotta l'Anfiteatro di Spartacus: pronta l'intesa con il Comune

Giovedì 14 Agosto 2014
S. Maria Capua Vetere, «Harmont & Blaine» adotta l'Anfiteatro di Spartacus: pronta l'intesa con il Comune

CASERTA - Uno sponsor per l'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Il sindaco Biagio Di Muro ha preso contatti con il noto imprenditore Domenico Minniti, fondatore del marchio Harmont & Blaine, per «adottare» il monumento simbolo della città di Santa Maria Capua Vetere.

Il manager si è già informalmente dichiarato disponibile a valutare l'idea e nelle prossime settimane ci sarà un incontro per parlarne.

«Si tratta - spiega Di Muro - di una ipotesi di lavoro per la quale abbiamo preso spunto da quanto è stato fatto a Napoli e Roma, con Della Valle per il Colosseo, Fendi per la Fontana di Trevi o Bulgari per Trinità dei Monti. In un momento in cui lo Stato non riesce a trovare risorse sufficienti per tutelare e valorizzare l'immenso patrimonio di storia del nostro Paese, è necessario ingegnarsi e aprire le porte all'intervento di privati volenterosi».

Di Muro ricorda anche il costante impegno dell'amministrazione comunale per la valorizzazione delle risorse archeologiche di Santa Maria Capua Vetere: «È stata una nostra priorità fin dall'inizio e i risultati non sono contestabili. Quello che è stato ottenuto negli ultimi tre anni non è stato neanche lontanamente immaginabile in passato. E quindi va bene la critica, ma la denigrazione fine a se stessa non ha senso ed è fondata solo su motivazioni politiche che nulla hanno a che vedere con la valorizzazione dell'anfiteatro e del patrimonio storico sammaritano».

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Ultimo aggiornamento: 17:20