Caserta, budget esaurito
ma sono tutelati i pazienti oncologici

Mercoledì 11 Dicembre 2019 di Ornella Mincione

Da oggi, corsi preferenziali e distinti rispetto ai tetti di spesa per il paziente oncologico che dovrà sottoporsi ad esami di controllo previsti dal proprio percorso assistenziale. Fino ad ora il paziente con diagnosi di tumori è stato soggetto ai criteri di budget di spesa predisposti per le prestazioni sanitarie. Questo significava che anche il malato oncologico che deve fare una Tac o una radiografia non ha la copertura economica da parte dell'Asl. A questo punto si prospettavano due possibilità. Da un lato quella di poter rivolgersi alle strutture pubbliche rischiando però di dover aspettare tempi troppo lunghi rispetto alle esigenze diagnostiche e terapeutiche previste per il proprio percorso oncologico. D'altro canto, la seconda possibilità, ovvero quella di dover pagare di tasca propria la prestazione sanitaria al centro di riferimento, sostenendo costi importanti, nonostante l'esigenza di quell'esame richiesto.

LEGGI ANCHE Caserta, convenzioni bloccate protestano i medici: pronto soccorso in tilt

Da oggi, 11 dicembre, a quanto riferisce la stessa Asl di Caserta, «sarà garantito il percorso oncologico per accedere, in modo gratuito, ad alcune prestazioni di radiologia e medicina nucleare», comunica l'amministrazione in una nota. «In considerazione dell'esaurimento del budget assegnato alla branca radiologia e a quella di medicina nucleare - si continua a leggere nella nota a firma della direzione dell'Azienda Sanitaria Locale guidata da Ferdinando Russo - al fine di garantire prestazioni diagnostiche di particolare rilievo ai pazienti affetti da patologia oncologica in stadiazione o follow up (con il codice esenzione 048), l'azienda ha definito uno schema di contratto in analogia a quello sottoscritto negli anni passati, applicando uno sconto del 20% alle tariffe del Dca n.32/13». E poi viene precisato che «il paziente abbisognevole con urgenza di Tac, risonanze e particolari esami di medicina nucleare può recarsi dal 12 Dicembre con la prescrizione (vale a dire la ricetta) del Medico di Medicina Generale presso il proprio distretto sanitario dove troverà un referente che accetterà la ricetta e autorizza la prescrizione. Il paziente subito dopo si può recare presso le strutture accreditate di fiducia, che hanno aderito, e ricevere gratuitamente la prestazione.

L'erogazione di tali prestazioni viene assicurata ai pazienti affetti da patologia neoplastica in corso di stadiazione, cioè quei pazienti che per il controllo della terapia hanno bisogno di controlli periodici (in stadiazione, appunto)». In ultimo si precisa anche che «tale percorso sarà attivo fino al 2 gennaio 2020 quando riprenderà l'attività ordinaria dei centri accreditati». Nulla si sa se questo meccanismo verrà rinvigorito ogni volta che scadranno i tetti di spesa utili in queste branche interessate, quindi la Medicina nucleare e la Radiologia. Fatto sta che, almeno per questa fine dell'anno, tanti pazienti oncologici avranno la quieta certezza di potersi rivolgere ai centri di riferimento senza dover sostenere le spese (spesso davvero alte, che superano anche le 500 euro) per poter monitorare la propria malattia. E' vero anche che, terminando in media i tetti di spesa, distribuiti trimestralmente, quasi allo scadere del secondo mese, il disagio è diffuso su tutti i pazienti del territorio, in particolare quelli cronici e cronici gravi. Il paziente oncologico, quello con codice di esenzione 048, intraprende dei percorsi terapeutici, scanditi dalle richieste dell'onocolgo di fiducia di alcuni esami con radiografie, Pet e Tac, oltre ai normali prelievi del sangue. Intanto, da oggi è possibile ricorrere al meccanismo virtuoso azionato dalla direzione dell'Asl di Caserta. Per ogni informazione i pazienti possono chiamare il numero verde dell'Asl 800 984043.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimo aggiornamento: 08:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA