Sequestrati 45mila litri di alcol di contrabbando e un camion nel Casertano

Nell'ambito del piano di controllo del territorio per il contrasto dei traffici illeciti una pattuglia su strada del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta ha intercettato un carico di alcool per uso alimentare introdotto in Italia in totale evasione di imposte, sottoponendo a sequestro oltre 45.000 litri di prodotto e l'autoarticolato su cui ha viaggiato il carico. I Finanzieri della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta oggi hanno individuato lungo la strada statale Nola-Villa Literno un autoarticolato sospetto che hanno seguito a distanza al fine di verificare il luogo di destinazione, vedendolo poi terminare la propria corsa a Mariglianella ( Napoli) in un piazzale sito in un'area agricola dove si trovava un capannone senza alcuna insegna commerciale. I militari hanno, pertanto, monitorato per alcuni minuti l'automezzo per capire la tipologia del carico trasportato e, avendo riscontrato che l'autista, risultato poi di nazionalità slovena unitamente ad altre 2 persone aveva avviato le operazioni di scarico, hanno deciso di accedere presso l'area per controllare la liceità della merce e l'effettiva rispondenza del sito rispetto al luogo di destinazione indicato sui documenti di trasporto della merce.

Dalle indagini è emerso che si trattava di 24 cubi di polietilene della capacità di 1000 litri cadauno contenenti alcool etilico destinato alla produzione di bevande alcoliche mentre dalla documentazione di trasporto (CMR) risultava glucosio liquido (quindi prodotto qualitativamente del tutto differente e non sottoposto ad accisa) da scaricare, peraltro, in un luogo completamente diverso, presso un'azienda con sede in altra provincia campana. Inoltre, nel corso della successiva perquisizione del capannone antistante al piazzale, le Fiamme Gialle casertane hanno rinvenuto ulteriori, numerose taniche di alcool già lì stipate, per le quali i soggetti presenti, due napoletani non sono stati in grado di fornire alcuna spiegazione né di esibire alcuna documentazione giustificativa in merito alla loro origine o provenienza. In particolare, su centinaia di confezioni di latta da 18 litri cadauna era apposta un'etichetta che attestava falsamente che il contenuto era costituito da olio di girasole prodotto in Bulgaria, mentre all'interno era contenuto sempre alcool, evidentemente illecitamente così occultato per la successiva vendita in nero agli esercenti commerciali destinatari finali del prodotto illecito. (segue)
Venerdì 13 Aprile 2018, 18:26
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