Sequestrati otto telefonini e sostanze stupefacenti dagli agenti della Penitenziaria nel carcere di Carinola

Operazione di controllo della Penitenziaria, plauso del Sappe

Il carcere di Carinola
Il carcere di Carinola
Lunedì 13 Novembre 2023, 13:53
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«E' proprio vero che “il lupo perde il pelo ma non il vizio”: usa una sintesi efficace Tiziana Guacci, segretario regionale per la Campania del Sindacato autonomo polizia penitenziaria, per sintetizzare quando avvenuto nel carcere di Carinola, dopo che gli uomini della Polizia penitenziaria in servizio hanno condotto una importante operazione di servizio che ha permesso il sequestro di ben sei smartphone, due microcellulari e sostanza stupefacente.

 «L'operazione dimostra l'enorme abnegazione professionale del personale della polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Carinola dimostra forte motivazione e grande senso del dovere», ha detto la Guacci che esprime il plauso del Sappe.

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Donato Capece, segretario generale del primo sindacato della polizia penitenziaria, rinnova ai vertici regionali e ministeriali dell’Amministrazione penitenziaria un netto “cambio di passo” nelle attività di contrasto all’indebito possesso ed uso di telefoni cellulari e droga in carcere «a tutela di coloro che in prima linea delle sezioni detentive del carcere di Carinola rappresentano lo Stato.

Ogni giorno la polizia penitenziaria porta avanti una battaglia silenziosa per evitare che dentro le carceri italiane si diffonda l’illecita introduzione ed il possesso di telefoni cellulari nonché lo spaccio sempre più capillare e drammatico, considerato anche l’alto numero di tossicodipendenti tra i detenuti, di sostanze stupefacenti. Auspico che l’Amministrazione Penitenziaria promuova ed intensifichi momenti di formazione ed aggiornamento professionale per il personale». 

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