Soldi per frenare indagini: arrestato finanziere di stanza a Caserta

Con l'accusa di tentata concussione è stato arrestato oggi un militare della Guardia di Finanza su richiesta della Procura di Roma. Secondo l'accusa l'uomo, di istanza a Caserta, avrebbe chiesto al titolare di una azienda di Pomezia 5 mila euro e l'assunzione del figlio della compagna in cambio di «protezione» su eventuali controlli che gli inquirenti avrebbero dovuto fare presso la sua azienda. L'arresto è stato disposto dal gip Elvira Tamburelli. A denunciare le richieste del militare della Gdf, lo stesso imprenditore che il 21 febbraio scorso ha raccontato agli uomini della Guardia di Finanza di Pomezia quanto stava accadendo. In una intercettazione l'arrestato si rivolge all'imprenditore affermando che «aveva 5 mila buoni motivi» per garantirgli il pagamento.
Martedì 13 Marzo 2018, 14:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP