Sosta vietata, auto rimosse al Duomo
ma il segnale non si vede

Giovedì 14 Ottobre 2021 di Alberto Zaza d'Aulisio
Sosta vietata, auto rimosse al Duomo ma il segnale non si vede

Sospesa la Ztl in piazza Duomo, gli automobilisti si sono sbizzarriti nel parcheggio. Lì, ci sono due segnali separati: ma un visibile solo a chi proviene da via Pollio, invisibile invece a chi arriva da via Redentore. E così, è stata caccia grossa per i carri gru l'altra mattina schierati dai Vigili Urbani in assetto di «guerra» nella piazza antistante il Duomo, puntualmente scandita da auto in «regolare» sosta vietata nonostante la comminatoria di rimozione forzata.

Gesti di disperazione da parte di signore, al limite del deliquio, che non riuscivano a spiegarsi la ragione del drastico intervento; proteste animate da parte di giovani vigorosi che «non avevano visto» il divieto di sosta; il boccone amaro della sanzione amministrativa senza l'aggravio della rimozione, mandato giù con un sospiro di sollievo, per i più «fortunati» che hanno potuto «beneficiare» della mancanza di ulteriori mezzi attrezzati per il draconiano blitz. Certamente non avevano nulla da recriminare i conducenti dei veicoli provenienti da via del Redentore poiché sulla loro destra era ben visibile il divieto di sosta con l'indicazione del carro gru, piantato sulla cordonatura del marciapiedi antistante il «Seminarii sacellum».

Ben visibile, sul lato opposto al Duomo, invece, il divieto di sosta per le auto provenienti da via Alberto Pollio. Quindi, nulla da recriminare per il distratto o la distratta che si era accostato al margine della piazza soltanto per andare a sorbire un caffè di buon mattino al bar in angolo con via Vincenzo Crispo. Ha, invece, tutte le sue buone ragioni chi, proveniente da Via Pollio, è andato a parcheggiare o andrà a parcheggiare dinanzi alla cattedrale. Infatti, il divieto di sosta piantato sul lato sinistro della piazza non reca la dizione «su ambo i lati» per cui è normale ritenere legittimo che la regola non vale anche per il lato opposto.

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Intanto, l' uomo della strada continua a domandarsi come mai restano manifestamente «impunite» (sia pure senza la rimozione non comminata) le soste in prossimità del distributore di benzina in angolo tra via Eleuterio Ruggiero e via Cavalleggeri di Caserta, o quelle ancora più sfacciate, in curva, in via Leonardo dinanzi all'ingresso del Comando della Polizia Stradale, o quelle selvagge e arroganti degli autocarri in via Roma o via Botticelli, che non conoscono limitazioni orarie al carico-scarico merci. Del resto, è più facile appiccicare il verbalino all'auto della signora in sosta fuori dalle strisce blu per «cinque minuti cinque» che spendersi in attività più complesse.
Al netto delle multe, lungo la pista ciclabile le autovetture continuano a restare impunite durante l'orario di uscita ed entrata degli studenti degli istituti di corso Giannone.
 

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