Stupro dopo la discoteca, scarcerato
uno dei cugini vicini a clan del Casertano

Mercoledì 4 Dicembre 2019

È stato scarcerato e va ai domiciliari uno dei due giovani cugini arrestati il 7 novembre con l'accusa di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza, avvenuta il 5 agosto 2018 dopo una serata passata in una discoteca dell'Idroscalo a Segrate (Milano), con gli abusi che sarebbero stati filmati da un minorenne. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Milano dopo l'istanza presentata dal legale dell'indagato, l'avvocato Nello Sgambato. 

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Sempre su richiesta della difesa del 26enne Francesco Ferrara, il gip Anna Magelli ha disposto un incidente probatorio per il 17 dicembre per ascoltare la ragazza. Testimonianza che è «prova decisiva per l'esercizio o meno dell'azione penale».

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Saranno effettuati, poi, a partire dal 9 dicembre accertamenti tecnici irripetibili, nell'inchiesta del pm Rosaria Stagnaro, su 5 cellulari. Il 26enne era detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), mentre l'altro arrestato, Antonio Massaro, ha precedenti per associazione mafiosa e risultava «sottoposto a programma di protezione del Ministero dell'Interno».

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Ultimo aggiornamento: 23:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA