Terra dei fuochi alla campagna d'autunno:
denunce e sequestri tra Napoli e Caserta

Venerdì 16 Ottobre 2020

Ha preso ieri avvio la stagione autunnale di controlli e verifiche sul campo per il contrasto al fenomeno illegale dei roghi di rifiuti. 

L’esperienza accumulata nei mesi estivi ha consentito di aggiustare il tiro perfezionando modalità di intervento e obiettivi delle azioni preventive e sanzionatorie.

La nuova pianificazione, coordinata dalle prefetture di Napoli e Caserta con le questure e le forze di polizia di entrambe le province, su programmazione dell’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia Terra dei fuochi, si focalizza non soltanto sui fenomeni di sversamento provenienti da impianti produttivi (commerciali, artigianali o industriali), ma anche sulle altre due fonti dell’abbandono di rifiuti: le utenze domestiche, con particolare riferimento a quelle irregolari, e quelle agricole; nonché sui siti abituali di abbandono dei rifiuti, presidiati mediante posti di blocco straordinari e mobili lungo le vie di accesso.

Ieri la prima azione di controllo straordinario, con le nuove modalità, nel territorio nel Comune di Napoli (zona Scampia) e nel Comune di Castel Volturno per la Provincia di Caserta.

In campo 31 equipaggi per un totale di 81 unità interforze appartenenti al raggruppamento Campania dell’Esercito, al commissariato di polizia di Scampia, alla polizia metropolitana di Napoli, alla polizia municipale di Napoli, ai carabinieri forestale di Napoli, alla Guardia di Finanza di Napoli, ai carabinieri di Mariglianella, alla polizia municipale di Marigliano, alla polizia di Stato, ai carabinieri e alla polizia municipale di Castel Volturno, alla Guardia di Finanza territoriale di Mondragone, ai carabinieri forestale di Pietramelara, alla polizia provinciale di Caserta e all’Arpac di Caserta.

Controllate tre attività imprenditoriali, commerciali e private, di cui due sequestrate e una sanzionata, 38 persone identificate, di cui nove denunciati tra lavoratori irregolari e rei di illeciti ambientali, 22 auto/autocarri controllati, di cui cinque sequestrati, circa 1.000 mq di aree sequestrate, e oltre 10.000 euro di sanzioni comminate.

Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati.

Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre, 07:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA