Terra dei fuochi, l'allarme da Caserta:
«Nube tossica ogni sera, ci avvelena»

Lunedì 24 Agosto 2020 di Paolo Ventriglia
Terra dei fuochi: «Nube
tossica ogni sera, ci avvelena»

«Siamo immersi in una nube tossica di proporzioni gigantesche, atmosfera satura di fumo acre e acido, una cosa impressionante, allucinante, mai vista prima. Questa è la situazione del cielo osservata da Trentola Ducenta guardando verso San Marcellino, Frignano e anche verso Parete, Lusciano, Aversa e la strada provinciale Trentola-Ischitella. Ovunque ti giri, c’è fumo in sospensione, non si respira più». La denuncia corre su Facebook, sono ancora una volta gli ambientalisti di Terra Nostrum di Trentola Ducenta a segnalare l’ennesimo oltraggio al territorio.

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Ormai non si contano più i roghi, per la maggior parte tossici, appiccati da veri e propri criminali dell’ambiente che incuranti del danno che possono procurare alla popolazione di giorno (l’altro giorno non hanno risparmiato nemmeno il Tempio di Casapesenna, una colonna di fumo ha avvolto il santuario molto frequentato dai fedeli dall’Agro aversano) e di notte. Senza sosta, senza tregua. «Il rogo è uno dei tantissimi della scorsa notte - scrivono gli ambientalisti sul loro blog - un altro è stato segnalato tra le campagne di Teverola, dove c’è la stessa situazione. Ma ci rendiamo conto? Il cielo non si vede più, è coperto dal fumo e dalla puzza. Sembra nebbia in sospensione ma è tutto fumo acre, tossico e irritante. Ovunque ti giri, ovunque volgi lo sguardo, colonne di fumo nero che si alzano no-stop. Chi non conosce la follia di Terra dei fuochi, vedendo queste immagini crederà di un paese in guerra. E non si sbaglia. Qui è peggio. Una situazione di una gravità inaudita. Un territorio abbandonato al suo tragico destino. Quest’anno la situazione roghi tossici in Terra dei fuochi è molto più grave rispetto al 2019, altro che diminuiti. Sono almeno 145 i comuni che fanno parte della cosiddetta Terra dei fuochi, se facciamo almeno un rogo per paese, ma sicuramente ne sono di più, rendetevi conto che disastro si sta consumando. Stanno bruciando l’impossibile, veleni di tutti i tipi, nella maniera più libera possibile. Ormai comandano loro, l’organizzazione criminale dei roghi tossici: stanno facendo soldi a palate smaltendo illegalmente (i rifiuti che vengono dati alle fiamme sono prodotti da ditte che lavoro in nero per evitarne la tracciabilità, ndr) mentre migliaia di persone stanno patendo le pene dell’inferno. Moltissimi si ammaleranno a causa di questi criminali che agiscono indisturbati. Una follia allucinante, aberrante. La realtà supera di gran lunga la fantasia. C’erano una volta i droni, gli aerei, gli elicotteri, i militari, i controlli a tappeto, ma che fine hanno fatto? Nessuno parla più, tutto tace».
 


Insomma, promesse al vento quelle dei vari politici che hanno garantito la soluzione al problema Terra dei fuochi.
 

Ultimo aggiornamento: 13:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA