Traffico di organi a Castelvolturno,
anche minorenni tra le vittime

Lunedì 7 Gennaio 2019 di Mary Liguori
Traffico di organi a Castelvolturno, anche minorenni tra le vittime
Un pugno di naira, tanto costa un ragazzino nella periferia di Lagos o nei sobborghi di Benin City. Un investimento misero destinato a trasformarsi in una miniera. Il piccolo schiavo viene prima usato per il mercato del sesso, poi diventa un «serbatoio» per il traffico di organi. Non solo donne, ma anche ragazzini nella rete dell'orrore della mafia nera. Un filone investigativo internazionale alza il velo su un sub-mondo invisibile che si...
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Ultimo aggiornamento: 12:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA