Aveva un cognome simile a un'ingiuria,
odissea per cambiarlo: ora si chiama Troisi

Venerdì 22 Gennaio 2021 di Vincenzo Ammaliato

Cambia cognome perchè quello che aveva era diventato un incubo per lui. Probabilmente da sempre aveva portato con grossa sofferenza il suo cognome. Perché nel vocabolario italiano è attribuito anche alla femmina del maiale destinata alla riproduzione e usato come offesa ed epiteto infamante: Troia. Per questo si era rivolto a un giudice per poterlo cambiare. E finalmente la sua richiesta di soccorso è stata accolta. All’albo pretorio di un Comune del casertano è comparso il cambio del cognome che evidentemente gli pesava davvero troppo, come dimostrato anche dalla scelta del nuovo. Troia infatti da oggi si chiama come un artista napoletano scomparso prematuramente e che fece della leggerezza d’animo, ma non della superficialità, il suo marchio di fabbrica. Da oggi si firmerà come Troisi. Dopotutto, «Se la poesia non è di chi la scrive, ma di chi gli serve», perché non può essere lo stesso pure per i cognomi?

Ultimo aggiornamento: 20:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA