Katia Tondi strangolata dal marito nel Casertano: chiesti 25 anni, lui si dichiara innocente

Mercoledì 27 Novembre 2019 di Biagio Salvati
La vittima, Katia Tondi

Il pubblico ministero Domenico Musto ha chiesto oggi 25 anni di pena per Emilio Lavoretano, unico sospettato, a piede libero, del delitto della moglie Katia Tondi, la mamma di 33 anni trovata strangolata nell’appartamento coniugale di San Tammaro nel luglio del 2013.

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La pena è stata quantificata dopo una requisitoria durata oltre due ore nel corso della quale il pm ha ripercorso i passaggi dell’inchiesta. Il processo, in corso davanti alla Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere (presidente Giovanna Napoletano), vede sotto accusa l’ex gommista che si è sempre proclamato innocente, così come sostenuto dalla difesa, rappresentata dall’avvocatessa Natalina Mastellone.

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Quest'ultima ha prospettato una tesi diversa sulla base di elementi indiziari a carico dell'imputato, tra cui l’esito dell’intervento del medico legale e l’ora stabilita del decesso che è stata anche al centro di una superperizia. Il processo prosegue con la discussione di parte civile mentre la sentenza è attesa prima di Natale.  
 

Ultimo aggiornamento: 14:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA