Variante Maddaloni Capua, si accelera per riattivare il Tutor: «Atteso ok dell'Anas»

Intanto, l'Anas comunica la chiusura della galleria “Parco della Reggia”

Variante Maddaloni Capua, si accelera per riattivare il Tutor: «Atteso ok dell'Anas»
Variante Maddaloni Capua, si accelera per riattivare il Tutor: «Atteso ok dell'Anas»
di Roberto Della Rocca
Martedì 21 Maggio 2024, 10:55
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Il drammatico incidente che, nella notte tra sabato e domenica, è costato la vita ad Alfonso Cerreto, ventenne di Maddaloni, riapre il dibattito sulla necessità di rendere più sicura la variante Anas che collega Maddaloni a Capua. Al momento è ancora da accertare la dinamica dell'incidente verificatosi nel tratto, che attraversa il territorio del capoluogo, tra lo svincolo di San Clemente e quello che porta nell'area dell'ex Saint Gobain, mentre il fratello del 20enne, che è morto sul colpo dopo essere stato sbalzato fuori dall'abitacolo dell'auto che si è ribaltata, resta ricoverato all'ospedale “Sant'Anna e San Sebastiano” di Caserta dove è arrivato, dopo l'incidente, in gravi condizioni. Ancora da fissare la data dei funerali di Alfonso, sulla cui salma ieri sono stati eseguiti gli esami autoptici. La sequenza di incidenti che dallo scorso agosto ha causato tre morti, però, fa già discutere della necessità di spingere gli automobilisti a rallentare durante la percorrenza dell'arteria.

Proprio nel tratto casertano erano stati installati due tutor per poter sanzionare gli automobilisti che percorrevano la variante ad alta velocità ma, cinque anni fa, il servizio è stato disattivato. A interrogarsi sulla necessità di una risposta più ampia è stato il consigliere Pasquale Napoletano (FdI) che si appella all'amministrazione per sensibilizzare le istituzioni territoriali a risolvere il problema. «Il tutor è stato visto, in passato, solo come un modo per fare cassa per l'amministrazione - dice - ma il numero elevato di incidenti che si verificano sulla variante deve spingerci a una riflessione più ampia.

Chiedo all'Amministrazione comunale di farsi interprete, con determinazione e non solo con una formale considerazione, della necessità che il tema della sicurezza sulla Variante diventi oggetto di un confronto istituzionale, tra tutti gli attori possibili, che conduca a rapide soluzioni, anche le più drastiche consentite dal Codice della Strada, per imporre una circolazione a percorrenza più rallentata. È l'unico modo per non assistere ad altre morti.

Mi auguro che il prefetto, oltre al sindaco, possa farsi interprete dell'indispensabilità di drastiche soluzioni».

A confermare l'indispensabilità della riattivazione del sistema Tutor è anche il comandante della Polizia locale Antonio Piricelli: «È l'unico strumento - dice - che abbiamo per poter ottenere l'effetto di moderare la velocità sulla variante». Proprio sul punto della riattivazione dei tutor è in corso una fitta interlocuzione tra il Comune e l'Anas. Come comunicato dal mese di marzo alla società, il consorzio K-City è pronto all'installazione delle attrezzature elettroniche per il controllo della velocità ma si è in attesa del consenso dell'Anas alla cantierizzazione. Un problema a cui sta lavorando direttamente il sindaco Carlo Marino che già in qualità di presidente di Anci Campania ha patrocinato il progetto “Guida sicuro” che, con l'ausilio delle forze dell'ordine e dell'Aci, mira a inculcare negli studenti la cultura per la sicurezza stradale.

A confermare la volontà dell'amministrazione di ripristinare il tutor è il vicesindaco Emiliano Casale che non chiude alla proposta di Napoletano di coinvolgere le altre istituzioni nella battaglia per la sicurezza stradale. «Abbiamo fatto tutto quello che potevamo per la sicurezza stradale della città e faremo tutto quello che sarà necessario - sostiene -. Già tre anni fa, quando abbiamo pensato al bando per la mobilità, prevedemmo la riattivazione del Tutor tra i servizi che il concessionario avrebbe dovuto offrire alla città e, ad oggi, stiamo soltanto attendendo la risposta dell'Anas. Appena avremo l'autorizzazione ad aprire il cantiere, in tre giorni saremo in grado di installare i nuovi dispositivi».

Intanto, l'Anas comunica la chiusura della galleria “Parco della Reggia” per giovedì quando, tra le 9 e le 19, gli operai interromperanno la circolazione tra le uscite “Ospedale-cimitero” e “San Leucio” per effettuare dei lavori di manutenzione. Già informata la Prefettura e individuati i percorsi alternativi che auto e mezzi dal peso inferiore alle 3,5 tonnellate dovranno utilizzare per raggiungere gli ingressi della variante e riprendere il percorso. I tir e i mezzi superiori al peso indicato, invece, non potranno transitare in città e dovranno utilizzare la rete autostradale.

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