Volontari ambientali come rangers, a processo il sindaco di Castel Volturno

Volontari ambientali come rangers,
a giudizio il sindaco Russo
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di Marilù Musto

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Rinviato a giudizio per abuso d’ufficio. Dimitri Russo, sindaco antiprostitute e anticamorra di Castelvolturno, dovrà comparire davanti al giudice Giovanni Caparco del tribunale di Santa Maria Capua Vetere per difendersi dall’accusa di aver firmato una convenzione con i volontari delle guardie ambientali che, però, si comportavano, stando all’accusa della Procura, come veri e propri «rangers» con superpoteri. I volontari, secondo l’ipotesi della pm Antonella Cantiello, fermavano persone, controllavano illegalità, si spingevano fin dentro alla pineta di Pinetamare per presidiare il territorio. Insomma, svolgevano un servizio che rendeva alla città del litorale - stretta nella morsa di rifiuti, spacciatori e prostitute - un buon risultato. Solo che, in alcuni casi, avrebbero addirittura avanzato intimidazioni con la compilazione di contravvenzioni a coloro che non rispettavano la legge. E così, il giudice Alessandra Grammatica, ha disposto il giudizio anche per loro e per i componenti del consiglio comunale che prestarono l’assenso alla convenzione. A giudizio anche 17 persone: componenti della giunta comunale un esponente di «Libera».
Sabato 13 Gennaio 2018, 06:51 - Ultimo aggiornamento: 13-01-2018 12:49
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