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«Capitan Napoli - Conseguenze», il nuovo fumetto presentato alla rassegna del Mann

Giovedì 10 Marzo 2022
«Capitan Napoli - Conseguenze», il nuovo fumetto presentato alla rassegna del Mann

Non bastava la pandemia, un nuovo pericolo si affaccia all’orizzonte: il conflitto russo-ucraino si presenta come metafora di un disastro narrato quasi come se ci si trovasse all’interno di un fumetto, di cui il villain principale è Vladimir Putin. E allora, oggi più che mai, servono supereroi capaci di liberarci dal male.

Nella splendida e storica cornice del Mann (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) Capitan Napoli – volume II si presenta al pubblico. Lo fa dopo una campagna di crownfunding intitolata #Eroinsieme e in occasione della rassegna Lo scaffale del Mann. Un evento che ha attratto grandi e piccini, i più curiosi ma anche i non appassionati del genere. Un dibattito significativo e che fa da apripista al tour promozionale del fumetto che lo porterà fino al Comicon ’22.

Paolo Giulierini, direttore del Mann, sottolinea la volontà di dare spazio a diverse forme d’arte: «Sono legato al mondo dei fumetti. Sin da ragazzo collezionavo gli albi di Spiderman e degli eroi Marvel, senza dimenticare i prodotti bonelliani. Per il Mann il fumetto è arte: deriva dagli affreschi pompeiani e dalla più attuale street art. Queste tavole del fumetto rappresentano la realtà e promuovono la città di Partenope. Sono felice che in questo periodo ci sia una ventata di aria fresca portata dai giovani del team di Capitan Napoli».

«Fa piacere che il Mann supporti questa realtà fumettistica – spiega Erminia Pellecchia, firma del Mattino - Il Ministero si batte per far sì che queste forme d’arte siano di stessa dignità rispetto alle opere più classiche. Capitan Napoli è un ragazzo che per caso si trova ad avere dei poteri che non vuole, non vuole accettare: vive la diversità insieme ad altre persone».

La storia di Capitan Napoli – Conseguenze riprenderà dagli eventi della fine del primo volume.
Ma facciamo un passo indietro con lo sceneggiatore del fumetto, Antonio Sepe: «Nino è un ragazzo di 19 anni che si confronta con i problemi della città di Napoli come la Malavita e la dispersione dei rifiuti tossici. Acquisisce i suoi poteri perché sfugge a due tempisti di strada e viene accoltellato con una lama su cui sono presenti delle scorie tossiche che gli regalano dei doni straordinari. Quali? Nino è un pugile e con i suoi pugni crea scosse telluriche. Per i suoi superpoteri mi sono ispirato a quello che diceva Erri De Luca, ovvero che il popolo napoletano è un popolo tellurico»

Nel secondo volume, con Nino torneranno anche gli altri supereroi che si sono schierati al suo fianco per combattere insieme il crimine, come Kate e la Bufala, e il misterioso Clan Pizza. Eppure, Nino non sembra un supereroe qualunque: «Non ha vero e proprio senso di giustizia - precisa Pellecchia - ma lotta perché pensa che la città e i suoi protagonisti siano la causa della morte del suo migliore amico. Ci sarà proprio una giornalista a farlo riflettere».

Antonio Sepe puntualizza che: «Il tema del secondo capitolo è proprio la vendetta e la solitudine: Nino è figlio unico e ha perso il suo migliore amico. Vuole vendicarsi in solitudine e con i mezzi che ha a disposizione anche se questo ha un costo che gli causerà non pochi problemi»
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Ma da dove sbuca il supereroe partenopeo? Capitan Napoli fa parte di un progetto più ampio realizzato da Fabrizio Capigatti, artefice dell’universo fumettistico dei Capitani Italiani. Nel 2017, dopo Capitan Venezia e i suoi omonimi di Roma e Palermo, era giunta l’ora di un supereroe all’ombra del Vesuvio.

Così la Remer Comics ha incaricato Antonio Sepe e il suo team, di cui fa parte il disegnatore Pasquale Qualano: «Con la copertina del numero 0 volevamo rappresentare l’eruzione del Vesuvio come metafora della ribellione del popolo partenopeo ai problemi della città. All’inizio le critiche sono arrivate ma poi è subentrata anche la curiosità. Tutti noi ci mettiamo il cuore in questo progetto».  Tra i disegnatori, Pasquale Qualano (Dc, Marvel, Dynamite), Vincenzo Federici (Dynamite, Dark Horse, Editions Reflexions), Alessandro Miracolo (Dark Horse, Dynamite, American Mithology), Vincenzo Carratù (Dynamite, American Mithology), Raffaele Ricciardi (Big Punch Studio).

Con un prossimo numero già in fase di progettazione, i volumi di Capitan Napoli sono disponibili in fumetteria, sul sito di Remer Comics e al prossimo Comicon.

Nino ricorda però: «Da grandi poteri, derivano grandi responsabilità».

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Ultimo aggiornamento: 20:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA