Desmond Tutu, così il premio Nobel per la Pace mostra il «sogno di Dio»

Lunedì 17 Gennaio 2022
Desmond Tutu, così il premio Nobel per la Pace mostra il «sogno di Dio»

Esce domani, 18 gennaio, per la Marotta&Cafiero "Anche Dio ha un sogno" di Desmond Tutu, il libro dell’arcivescovo anglicano sudafricano e premio Nobel per la Pace del 1984, scomparso lo scorso 26 dicembre. Con Mandela protagonista della fine dell'apartheid in Sudafrica, coniando per il suo Paese l'espressione Rainbow Nation (nazione arcobaleno).

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Nove lettere ai figli di Dio, al fianco degli umiliati e degli oppressi. Un testo dove la voce di Tutu è accompagnata dagli insegnamenti di Gandhi, Mandela, Luther King e Madre Teresa e dove l’autore invita a costruire un nuovo mondo perché «siamo gli agenti di cui Dio si serve per cambiare il mondo».

«Penso che si possa considerare Desmond Tutu davvero uno dei grandi profeti del secolo scorso» scrive padre Alex Zanotelli nella prefazione del testo. «Confrontandosi quotidianamente con le potenze costituite, con i poteri dell’apartheid, poteri duri, spietati, razzisti, Tutu ha lentamente elaborato, sul campo, insieme a tanti altri in Sudafrica, quella che oggi chiamiamo la black theology, la teologia nera o meglio ancora la teologia della liberazione del Sudafrica. Un punto di riferimento per la teologia della liberazione del Sudafrica: non nata a tavolino, ma sul campo, nell’impegno per la liberazione, la liberazione di un popolo». Il testo fa parte della collana “Le Zanzare”.
 

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