CORONAVIRUS

Favole in diretta, ogni giorno
alle 18 con Marco Mario de Notaris

Martedì 7 Aprile 2020 di AnnaChiara Della Corte
Sono tante le iniziative, più o meno originali, intraprese da personaggi più o meno noti per affrontare insieme al pubblico di amici, estimatori , curiosi, questa lunga quarantena.  Anche chi non era ossessivamente presente sulle piattaforme social oggi prova a fare la propria parte con piccole performance, momenti di intrattenimento o didascalici. Marco Mario De Notaris, attore, regista e sceneggiatore napoletano, ha scelto un modo semplice, ma non per questo meno apprezzabile, di fare compagnia al popolo di Facebook, dando appuntamento ogni giorno alle 18 sul suo profilo con le " Favole in diretta".  Più che un reading , uno stare insieme quotidiano, trenta minuti di serenità, in cui viaggiare con la fantasia, tra fiabe, sogni e meraviglie
 
 


«Ho cominciato a leggere le favole per nipoti e cugini, inaugurando le mie dirette con il Mago di Oz a puntate. Poi si sono aggiunti gli amici del comune di Ostiglia, Mantova, che vivono grandi difficoltà,  poi gli amici del Santobono con Emanuela Capuano partecipano alle dirette. Si parla, si risponde, si scherza, in una dimensione assolutamente non spettacolare, e senza alcun intento pedagogico. Sono in pantofole, qualche volta c'è mia figlia Lucia, qualche volta Francesca, mia moglie, coordina i saluti connessa con un altro pc, altre volte c'è casino, leggo meglio o leggo peggio».

Un clima conviviale, senza esibizionismi né battute studiate a tavolino, la cifra stilistica delle letture di Marco Mario è proprio la spontaneità, che sa ben condire con un'innata ironia. Un appuntamento fisso, che l'attore segue con scrupolosa puntualità ogni giorno  dal 16 marzo,  per i bambini , ma anche per le mamme e i papà, quindi qua e là battute anche per  loro e a qualche commento in diretta. De Notaris è in lockdown già dal 28 febbraio, quando , ha ultimato la postproduzione del suo film , «La tristezza ha il sonno leggero», con Stefania Sandrelli e Serena Rossi. «Ho seguito con preoccupazione l'escalation del contagio, i deliranti appelli a non fermarsi, e l'ultimo disperato tentativo di evitare i contagi fermando tutto. Ci sono talemente incognite ora sul futuro, che non riesco nemmeno a immaginare cosa sarà.  Spero solo che nessuno stia ancora male».


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