Judith Krantz, morta a Los Angeles la scrittrice statunitense regina del romanzo rosa

Si è spenta a 91 anni nella sua casa di Bel Air a Los Angeles, la scrittrice statunitense Judith Krantz, regina del romanzo rosa, autrice di popolari storie sentimentali e drammatiche da cui sono state tratte miniserie tv si grande successo come «Scrupoli» e «Conquisterò Manhattan». Con i suoi dieci libri, pubblicati tra il 1978 e il 1998, Krantz ha venduto complessivamente oltre 85 milioni di copie nel mondo con traduzioni in una cinquantina di lingue. Tra i suoi romanzi in italiano Mondadori ha pubblicato «La figlia di Mistral», «La signora della casa grande», «Conquisterò Manhattan», «Collezione di primavera», «Fino al prossimo incontro», «La principessa Daisy» e «Scrupoli 2». Nel 2000 ha pubblicato l'autobiografia «Sex and Shopping».

Nata a New York il 9 gennaio 1928 come Judith Bluma-Gittel Tarcher, dopo una lunga carriera giornalistica, iniziata alla fine degli anni '40 a Parigi nel mondo della moda per varie riviste e poi proseguita come firma di punta di «Cosmopolitan», nel 1977 quasi per gioco decise di scrivere il primo romanzo: nacque così «Scupoli» (tradotto in italiano da Rizzoli e poi da Sperling e Kupfer), che, pubblicato l'anno successivo, ha avuto un successo planetario, destando scalpore per alcune situazioni descritte, soprattutto i rapporti omosessuali di alcuni personaggi e la libera vita sessuale della protagonista. Nel 1980 dal romanzo «Scrupoli» venne tratta una omonima fortunata serie tv interpretata da Lindsay Wagner nel ruolo di Billy Ikehorn.  La scrittrice è stata sposata con il produttore televisivo Steve Krantz (1923-2007) che ha curato la trasposizione sul piccolo schermo di diverse suoi romanzi.
Lunedì 24 Giugno 2019, 16:56 - Ultimo aggiornamento: 24-06-2019 19:14
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