L'eterno conflitto tra corpo e spirito:
ecco “Crisalide” di Dario Sassoli

Martedì 4 Agosto 2020
L'autore Dario Sassoli con la copertina del libro
Si intitola “Crisalide”, metamorfosi, l'opera prima di Dario Sassoli,  28 anni, napoletano, una Laurea Magistrale in Letterature e Culture Comparate all’Orientale di Napoli con il massimo dei voti e una tesi in Storia Contemporanea sull’Oro alla Patria. 

Il romanzo nasce da una riflessione nata leggendo “Sole e Acciaio” di Yukio Mishima, una riflessione sul conflitto tra corpo e spirito. Il protagonista, Argo, è un ragazzo di buona famiglia pieno di ossessioni e conflitti, che riesce a stento a nascondere i suoi problemi interiori fino al suo diciottesimo compleanno, quando una serie di strani eventi lo porterà ad intraprendere un viaggio in cui tutto verrà messo in dubbio. La storia è narrata in prima persona: l’intento, spiega l'autore, è quello di immergersi totalmente nella mente di una persona con conflitti mentali irrisolvibili, portando il lettore in una posizione in cui è difficile distinguere la realtà dal sogno; per questa ragione, anche la forma del testo rispecchia la condizione mentale del protagonista. Il romanzo, inoltre, vuole anche essere legato alle sensazioni e alle “evocazioni” della mente: perciò forme artistiche o letterarie vengono rievocate in forma di citazioni, rimandi o semplici rimembranze. Il risultato finale è quello di un romanzo introspettivo e onirico, in cui ragionamenti e sensazioni si fondono e non ci sono punti fermi ai quali aggrapparsi; ma si prova anche a comprendere qualcosa che sta al di là di ciò che vediamo.

«Per quanto riguarda l’edizione - spiega Sassoli - ho pubblicato attraverso la community di ilmiolibro.it per poterlo curare personalmente. In copertina ho inserito una foto che ho scattato qualche anno fa in Val d’Aosta, unendo così la passione per la scrittura a quella per la fotografia, che immortala una farfalla in primo piano. La trasformazione del bruco in farfalla è infatti uno dei temi centrali del romanzo, come è evidente dal titolo». © RIPRODUZIONE RISERVATA