«​Loving trekking», arriva la guida sentimentale per l'alta via dei Monti Lattari

Lunedì 25 Maggio 2020
“Loving trekking. Guida sentimentale ai sentieri dell’Alta Via dei Monti Lattari (pagg. 84, euro 12; Con-fine edizione di Monghidoro, Bologna)” è un lavoro di tre anni che il giornalista Vincenzo Aiello ha voluto dedicare alla sua passione per l’hiking. Con le splendide foto di Oliver Ralph Mc Queen, fotografo ambientale emergente nel vasto panorama delle immagini naturalistiche e le cartine dei tracciati dell’ing. Salvatore Savarese, esponente dell’Inaf (Osservatorio astronomico di Capodimonte), Aiello ha voluto indicare una strada di sviluppo per un nuovo modo di fare turismo nella grande terra cara a Giustino Fortunato.

Otto percorsi: dall’ormai fantomatico Sentiero degli Dei (Agerola-Nocelle di Positano), al riscoperto Castrum Pini a Pimonte, passando per lo storico percorso dei Cospiti e la classica Cresta Nord del Faito. Eppoi la ricerca delle tracce che l’artista olandese Escher ha lasciato tra Ravello ed Atrani, l’archeologia storica e mitica di Punta della Campanella a Massa Lubrense, il Sentiero delle viti da Agerola a Furore e la perla “Valle delle Ferriere” ad Amalfi, scrigno dei botanici e degli storici. L’autore non essendo una guida escursionistica, ma un semplice appassionato ha chiesto aiuto al suo mestiere ed ha voluto chiosare i vari paths con sentimenti propri più del viandante curioso, cercando però di dare un quadro preciso di luoghi e storie. Il testo rappresenta una prima cernita dei tabti sentieri presenti nella nostra Regione. La prossima guida sarò dedicata ai percorsi della Costiera amalfitana: Scala, Ravello, Cetara, Vietri, Positano, Amalfi, Minori, Maiori e Tramonti. Buon cammino. © RIPRODUZIONE RISERVATA