Addio Massimo Mattioli, cannibale a fumetti: con le sue vignette ha segnato un'epoca

di Diego Del Pozzo

La «generazione cannibale» che nella Bologna del 1977 innovò in profondità il fumetto italiano e internazionale perde un altro pezzo importante con la scomparsa, a 75 anni dopo una breve malattia, di Massimo Mattioli, il vulcanico e dissacrante artista, nato a Roma il 25 settembre 1943, che proprio in quel glorioso Settantasette di rivoluzioni e rinnovamento fondò, assieme a Stefano Tamburini, la mitica rivista «Cannibale», subito cuore pulsante del Movimento, arricchita dalle opere di altri artisti geniali e inclassificabili come Andrea Pazienza, Filippo Scòzzari e Tanino Liberatore.
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Martedì 27 Agosto 2019, 12:00 - Ultimo aggiornamento: 27-08-2019 14:12
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