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«News content design»: la perfetta armonia della comunicazione nel libro di Francesca Ferrara

Sabato 9 Luglio 2022
«News content design»: la perfetta armonia della comunicazione nel libro di Francesca Ferrara

News content design. Sono tre parole che costituiscono le tre sezioni dell’opera ma anche un unico hashtag: #newscontentdesign, indicando l’approccio costruttivo trasversale e più moderno alla costruzione e comunicazione di progetti, prodotti e servizi human-oriented.

Si delinea così un nuovo profilo professionale del comunicatore: il #newscontentdeisgner che misura l’impatto della notiziabilità sul mercato delle conversazioni. Il news content design è un metodo di approccio che attraversa varie aree della comunicazione: dal newsmaking alla mobile content creation, dal content marketing al brand journalism, dalle media relations alle digital pr.

Per capirne di più, occorre leggere il libro della giornalista Francesca Ferrara «News Content Design: brand journalism e digital PR per comunicatori e aziende» (Dario Flaccovio editore) in cui l'autrice illustra le competenze professionali fondamentali e la migliore strategia di comunicazione in funzione dei personali obiettivi con particolare attenzione agli scenari digitali e ai linguaggi che le tecnologie rinnovano frequentemente.

Nel testo spiccano i contributi, ai fini dello storytelling progettuale, dei giornalisti napoletani Irene Alison sul Visual&PhotoStorytelling e Marco Merola con il progetto giornalistico transmediale Adaptation e un’intervista ad Agostino Riitano, direttore di Procida 2022. Non mancano i casi aziendali di respiro g-local, per la sezione Content&Storytelling: Le Zirre Napoli di Paola Greco, Vitrizia di Patrizia Visone e la piattaforma WOW – Women on Women di Marianna Penna oltre che il citybrand #CUOREDINAPOLI, progetto nato per Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia Belle Arti di Napoli e portato avanti dal collettivo Disintegrati e, non in ultimo, il Giffoni Film Festival e Garofalo.

«Scrivere un libro non è solo un atto creativo ma è la progettazione di un contenitore di intrecci tra temi d’attualità e tensioni culturali, narrazioni sociali e aziendali, metodi, prassi e pratiche di attuazione di tecniche dell’informazione e della comunicazione e, non in ultimo, di relazioni umane e professionali» racconta l’autrice, conosciuta in rete come @netnewsmaker che sottolinea: «Esistono tanti progetti personali, collettivi, culturali, territoriali e imprenditoriali che sono esempio di contaminazione di saperi e competenze ma soprattutto, di attivismo per la comunità locale e globale. Nel disegnare queste pagine ho scelto progetti sia grandi che piccoli ma che avevano in comune l’attenzione per la collettività. A Napoli, esistono tante piccole e medie realtà che fanno attività di corporate social responsability e di creazione di valore aggiunto da condividere, divulgare e diffondere sul territorio, anche nazionale. Nel gergo da news-communications è brand activism a cui spesso, specialmente per le grandi realtà, viene affiancata attività di brand journalism fino a trasformare l’azienda in una vera e propria media company».

Sul cosa significhi ideare un testo interdisciplinare, la newsmaker napoletana risponde che: «Progettare un contenitore è come realizzare un mosaico e catturare una fotografia del momento e delle tendenze in corso e dei possibili futuri sviluppi. Con l’aiuto di colleghi e professionisti del settore, News Content Design è il contributo per il tratteggio di un sentiero d’orientamento per i futuri cultori della materia e aspiranti professionisti del settore con una particolare attenzione ai freelance e ai cambi di percorso professionale dei giornalisti e comunicatori, come avviene per le figure dei giornalisti-imprenditori e giornalisti-seo specialist».

«Francesca Ferrara in questo testo affronta, finalmente, la comunicazione dalla giusta angolazione, quella che richiede innanzi tutto la capacità di progettare un processo complessivo, che abbia come obiettivo quello di ideare, progettare e realizzare tutti i contenuti necessari a ottenere un dato risultato. Conoscere ogni singola tecnica e riuscire a utilizzarla in un unicum armonioso e rivolto a un unico obiettivo, questa è l’anima del lavoro e per questo l’autrice ha un approccio tecnico operativo, che scende verticalmente su tutte le tecniche necessarie per realizzare i perfetti “mattoni” che poi andranno a costituire il “palazzo” dell’atto comunicativo» spiega il giornalista e docente universitario Daniele Chieffi che ne ha curato la prefazione.

E continua: «Francesca Ferrara spiega bene quanto sia importante conoscere i diversi materiali e le dinamiche cognitive che muovono tutto, in modo da poter progettare il processo di comunicazione – che chiama design – nella maniera più efficace ed efficiente possibile e trasformarsi da comunicatori a designer di processo dell’atto comunicativo. Il saggio di Francesca Ferrara è finalmente la trattazione completa del percorso culturale che il comunicatore deve seguire. Un testo prezioso, che mancava e che va letto ma soprattutto studiato».

Nell’opera sono presenti anche i contributi di giornalisti e professionisti della comunicazione come: Federico Badaloni, Assunta Corbo, Claudia Illuzzi, Cristina Maccarrone, Andrea Paternostro, Alberto Puliafito, Luca Rallo, Barbara Reverberi, Renato Scattarella, Jacopo Tondelli, Maria Grazia Villa, Silvia Zanella, Roberto Zarriello.


Ultimo aggiornamento: 21:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA