Palomonte, catalogati 5.000 libri nella biblioteca comunale tanto cara al filosofo Marotta

di Margherita Siani

E siamo a 5.000. «Pierre e Jean» di Guy di Maupassant è il libro n. 5000 che è stato catalogato oggi presso la Biblioteca di Palomonte. Un lungo lavoro affidato a molti giovani per sistemare un luogo divenuto sempre di più riferimento culturale per la cittadina. La catalogazione è iniziata nel 2014, un impegno importante che ha visto alternarsi tanti ragazzi, non ultimi quelli del Progetto di servizio civile "Cultururale", che ha consentito l'apertura della biblioteca tutti i giorni. Proprio per continuire a diffondere la cultura della lettura, gli "Amici della Biblioteca di Palomonte", curano ogni settimana anche un programma radiofonico su Radio Mpa, storica radio di Palomonte, dal titolo "Voci di carta". Un modo per proporre la lettura in maniera diversa, più coinvolgente, con la voce di Elisa Panza, i racconti di Simone Valitutto, gli interventi di Giuseppe Caputo e Daniele Tucci, coordinati da Valentina Risi. Il forte impulso dato a quanti hanno curato questo luogo è giunto dal filosofo Gerardo Marotta, che aveva praticamente "adottato" questa biblioteca realizzando alcune attività direttamente fino a poco prima di morire. Qui avera realizzato il primo "Presidio dell'acropoli dei giovani", siglando un protocollo tra Istituto italiano degli Studi filosofisi ed il Comune. La catalogazione dei libri era il primo passo di una riorganizzazione generale di un percorso culturale che oggi sta proseguendo
Mercoledì 17 Gennaio 2018, 20:14
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