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Giuseppe Marotta, Polidoro ripubblica «Coraggio, Guardiamo»

Mercoledì 29 Giugno 2022
Giuseppe Marotta, Polidoro ripubblica «Coraggio, Guardiamo»

La Polidoro editore continua il progetto di riscoperta di uno dei protagonisti del Novecento italiano, un grande autore per troppo tempo dimenticato: Giuseppe Marotta. Il 5 luglio torna in libreria «Coraggio, Guardiamo», vincitore nel 1954 del «Premio Bagutta».

In una poesia intitolata Spiragli posta in esergo a questo volume Vincenzo Cardarelli prova a raccontare cosa colpisce il suo occhio di poeta e dichiara di «levare la testa» verso quei ricordi che nel riaffiorare appaiono nitidi, fedeli, tanto da doversi incitare con un «coraggio, guardiamo» per poterli affrontare. Con lo stesso spirito Giuseppe Marotta scrive questa raccolta, osservando senza fronzoli ciò che torna alla sua memoria: il mare, il vento, i vicoli di Genova il ricordo di amori giovanili a Napoli, le turbolente storie di donne e uomini che si incontrano per le nostre città, fino a un’improbabile fiera dei sentimenti. Un viaggio tra Napoli, Roma, Genova, Milano e altre città d’Italia a metà tra diario, reportage, racconto di cronaca e divertissement narrativo.

Tutto in questo libro di Marotta concorre a definire lo sguardo di uno scrittore che osserva i resti del suo paese, lascia una testimonianza dei suoi giorni e al contempo forma la propria coscienza artistica, mettendo al vaglio tradizioni, costumi, vizi, virtù e storture. Giuseppe Marotta (Napoli, 5 aprile 1902 – 10 ottobre 1963). Da giornalista è stato per molti anni firma del Corriere della Sera. Autodidatta di formazione, è noto in special modo per i suoi racconti intrisi di sottile umorismo e profonda compassione. Vinse nel 1958 il «Premio speciale Viareggio»; nel 1961 «Il Premiolino», uno dei più importanti riconoscimenti giornalistici italiani.

Proprio con la raccolta Coraggio, guardiamo ottiene il «Premio Bagutta» nel 1954. Oltre alla narrativa e al giornalismo, ha scritto per cinema, teatro e televisione. Nella sua vasta produzione una menzione va fatta al libro L’oro di Napoli (1947), scelto da Vittorio De Sica per la realizzazione dell’omonimo film. Dell’autore Polidoro editore ha pubblicato San Gennaro non dice mai no e Gli alunni del tempo.

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