Il libro di monsignor Fisichella vince il premio Cardinale Michele Giordano

Mercoledì 22 Settembre 2021
Il libro di monsignor Fisichella vince il premio Cardinale Michele Giordano

Vincitore del premio «Cardinale Michele Giordano» è il libro su Wojtyla, «Dentro di me il tuo nome» di monsignor Fisichella.

La IX edizione del premio dedicato al porporato lucano che per 19 anni è stato alla guida dell'arcidiocesi partenopea, si terrà sabato 25 settembre 2021 alle ore 17, nella basilica dell'«Incoronata Madre del buon consiglio»

A consegnare il premio sarà il monsignor Domenico Battaglia, nonchè presidente onorario del premio, il quale, prima della premiazione, presiederà un momento di preghiera nella cappella della basilica dove è sepolto il cardinale Giordano.

All’evento, saranno presenti anche il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo emerito di Napoli, e l’arcivescovo Mario Milano, vescovo emerito di Aversa.

Secondo classificato «Gli anziani e la Bibbia», di Maria Cristina Marazzi, monsignor Ambrogio Spreafico e don Francesco Tedeschi.  Al terzo posto, ex aequo, i volumi «Meno è di più» di Francesco Antonioli e «Papa Luciani. Cronaca di una morte», di Stefania Falasca.

«Sono particolarmente grato alla giuria – ha affermato monsignor Fisichella – per il premio che mi viene assegnato in memoria del cardinale Michele Giordano giunto alla sua IX edizione. Allo stupore per essere insignito di questo premio del tutto inaspettato, si aggiunge un duplice sentimento di riconoscenza. Anzitutto alla persona di san Giovanni Paolo II che è oggetto del volume premiato. La frequentazione con la persona di questo grande Papa nel corso degli anni, prima come docente alla Gregoriana e poi come vescovo ausiliare di Roma, mi hanno permesso di comprendere il legame tra la profondità del suo pensiero filosofico e teologico con la santità della sua vita. Realmente si può toccare con mano l’esempio di una “teologia fatta in ginocchio”. Il secondo motivo di soddisfazione – ha proseguito monsignor Fisichella – consiste nell’essere insignito di un premio dedicato al cardinale Michele Giordano che ha sempre avuto nei miei confronti non solo sentimenti di amicizia fraterna per la condivisione dell’unico sacerdozio, ma soprattutto una grande stima manifestata in tanti comportamenti che porto con me».

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