Il «Premio letterario Beppe Salvia»
ad Alfonso Tramontano Guerritore

di Aldo Padovano

Il giornalista paganese Alfonso Tramontano Guerritore venerdì 6 aprile sarà premiato presso la Biblioteca Nazionale Centrale, in via Castro Pretorio a Roma, nell'ambito del «Premio letterario Beppe Salvia».

Il giornalista paganese, autore di spettacoli teatrali per la compagnia teatrale "Il Grimaldello" e scrittore di diverse racconti e poesie, si è aggiudicato il secondo posto del premio nazionale di letteratura dedicato alla memoria del poeta lucano suicidatosi a roma il 6 aprile 1985 a soli 31 anni.

Il componimento presentato dal giornalista Alfonso Tramontano Guerritore è "Chiedo di non essere mostrato".

Al primo posto del «Premio letterario Beppe Salvia» si è classificato "Amavo (una volta) un comunista" di Antiniska Pozzi, mentre al terzo posto ex aequo c'è "Macelleria dell’anima" di Alberto Ghezzi e "Le cavità artificiali" di Gianmarco Parodi.

 "Chiedo di non essere mostrato" è anche il titolo della prima raccolta di 33 componimenti che presto sarà pubblicata da Alfonso Tramontano Guerritore. "Le parole camminano per farsi orientamento. Così, in una notte o in una foresta, si cercano tra loro, per costruire una forma o un percorso. Per questo i trentatré versi, scelti tra gli scritti di due anni, si susseguono senza titolo, scanditi dai numeri, uno dopo l’altro, nel viaggio di un io che prova a non perdere il senso. A non sparire" scrive il giornalista paganese anticipando la prossima pubblicazione dei suoi componimenti.
 
Mercoledì 4 Aprile 2018, 19:12 - Ultimo aggiornamento: 04-04-2018 19:12
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