Rino Gaetano, il cantautore rivive nel racconto di un padre a una figlia

Lunedì 10 Maggio 2021
Rino Gaetano, il cantautore rivive nel racconto di un padre a una figlia

Come nascevano le canzoni di Rino Gaetano? Cosa c'era alla base della genialità di un artista scomparso troppo presto? Quali aneddoti dietro il suo percorso musicale? Tutte le risposte nel libro Raccontami di Rino di Carolina Germini e Pierluigi Germini (I libri di Momo, 144 pagine, 14 euro). Sotto la forma di una conversazione ntra un padre e una figlia si confrontano due generazioni attraverso le parole, la musica e i sogni di un grande cantautore del Sud. 

Pretesto per il dialogo è stato il recente lockdown. È lì che padre e figlia hanno provato a comunicare. Ed è lì che è nato questo libro, tra le cui pagine emergono figure quasi eroiche dell’epoca d’oro della musica italiana: musicisti, produttori, organizzatori, tutti uniti da una passione indomabile. È un libro-confessione in cui viene raccontata la storia del successo di Rino Gateano vista con gli occhi di uno degli amici più intimi e storico collaboratore della casa discografica RCA.

«A casa, nella sua cameretta, con la chitarra Eko e un quaderno. Dopo essersi guardato intorno, metteva in rima tutto ciò che lo circondava. Rino infatti osservava moltissimo. Non parlava mai d’amore in prima persona. Non ha mai scritto una canzone in cui raccontasse i propri sentimenti per una donna. Ha sempre preferito fotografare. Il suo modo di comporre era istantaneo, somigliava al funzionamento di una polaroid. Non a caso spesso girava con la sua. Amava fermare i momenti. Appena aveva un’idea, si affrettava a scriverla perché aveva poca memoria. A volte in macchina canticchiava un motivo che gli passava per la mente e lo ripeteva fino a casa per non dimenticarlo» è uno dei passaggi più significativi di questo volume che riporta indietro nel tempo. 

Carolina Germini nasce a Roma nel 1993. Laureata in Filosofia, scrive per diverse riviste culturali e testate giornalistiche. Fondatrice e caporedattrice della rivista «Tre Sequenze». Frequenta il Master in Drammaturgia e Sceneggiatura presso l’Accademia Silvio D’Amico. Questo è il secondo libro che pubblica con Momo edizioni. Da sempre ascolta Rino Gaetano. 

Pierluigi Germini nasce a Roma nel 1953. Dai primi anni '70 l’amore e la passione per la musica hanno da subito delineato il suo percorso professionale. Il forte interesse per il movimento progressive, che in quegli anni vedeva la luce, lo ha portato ad esibirsi come batterista di alcuni dei più importanti gruppi della capitale. Ha scelto di seguire la sua passione e ha cominciato a collaborare con la it: etichetta diretta da Vincenzo Micocci. Ha avuto l’onore ed il privilegio di essere amico di Rino Gaetano durante tutta la sua carriera artistica, fino alla sua prematura scomparsa nel 1981. Dalla seconda metà degli anni ‘70, parallelamente al percorso di Gaetano e fino al 1995,  nell’ambito della promozione degli artisti della RCA, ha seguito la carriera di nomi come Antonello Venditti, Renato Zero, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Gianni Morandi, Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Stadio, Giorgia e tanti altri. In particolare si è occupato della loro promozione e dell'organizzazione dei concerti. Nel 1994 ha fondato la sua etichetta, la Carolina srl, con la quale ha realizzato diversi progetti di artisti, che hanno partecipato al Festival di Sanremo. Nel 1998 andò vedere l’esibizione di uno sconosciuto artista napoletano: Gigi D’Alessio. Da quel momento è diventato il suo produttore artistico, in un percorso di oltre 20 anni con venti milioni di dischi venduti, un Grammy Award, un disco di diamante, primo posto nella World Music Chart di Billboard e 5 tour mondiali che hanno portato l’artista napoletano ad esibirsi davanti a diversi milioni di persone.

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