«Terza persona femminile interiore», la raccolta di poesie di Rossella Venusto

Lunedì 6 Luglio 2020
Terza persona femminile interiore è un miscuglio di emozioni, percezioni, sentimenti. Mai fugaci, in realtà indelebili e profondamente coscienti, evocati attraverso parole che scorrono libere senza vincoli di lettura e senza temi di chiusura in una corrente emotiva che non dà tregua. Parole che si fanno notte, che rifuggono la realtà, che diventano preghiera. Che tengono insieme l'equilibrio fragile e sottile di un'anima misteriosa e antica rimasta prigioniera, e che ora emerge con l'impellente urgenza di svelare qualcosa. Qualcosa che è rimasto impigliato tra il fuori e il dentro; tra il desiderio di fuga e l'incatenamento; tra la ribellione e il disarmo; ma soprattutto tra un io molto personale e l'altro. In questo contesto, le parole diventano un tentativo di scasso, una violazione di silenzio. Diventano uno sguardo interiore e attento attraverso cui l'autrice si scava dentro e cerca di raccontarsi con linguaggio poetico, quasi visionario, al mondo.

«Terza persona femminile interiore» è la raccolta di poesie di Rossella Venusto, mamma di Torre del Greco, 41 anni e un'indomabile urgenza di comunicare: le sue poesie non necessitano di alcuna spiegazione, se arrivano nel posto giusto lo fanno senza chiedere il permesso e facendo a meno di filtri e barriere. Vogliono essere una sorta di scandaglio interiore e fanno appello principalmente a una rapidità di espressione immaginativa, alle emozioni più sotterranee ma soprattutto alla capacità d'intuire al di là di ogni senso e interpretazione, al di là delle parole e al di là persino dell'opaca chiarezza dei sentimenti che vogliono descrivere.

Mercoledì 8 giugno, presso la libreria Tuttoscuola di di Torre del Greco, Venusto incontrerà i suoi lettori per un firmacopie, il primo dopo il lockdown.  © RIPRODUZIONE RISERVATA