Art Bonus, donati 200 milioni di euro ma al Sud è arrivato meno del 2%

di Marco Esposito

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Per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli sono stati donati 100 euro. Per il restauro della Guglia dell'Immacolata 50 euro. Il Campanile dell'Annunziata ha ricevuto 10 euro. Per il monumentale Albergo dei Poveri c'è una donazione di 5 euro. La Reggia di Caserta è ancora a 0 euro.

L'Art Bonus è una straordinaria opportunità da tre anni. Garantisce ai mecenati uno sconto fiscale record del 65%. Ma non decolla nel Mezzogiorno. Sui 200 milioni di euro raccolti finora, i monumenti di cui è ricco il Sud Italia hanno ricevuto appena 3,8 milioni. Meno del 2%. Un solo progetto sito al Nord, quello per il Teatro di Modena, ha ricevuto gli stessi 3,8 milioni dei 132 progetti presentati nell'intero Mezzogiorno.

Il Teatro San Carlo, il più attivo nel Sud Italia, ha raccolto meno di 1 milione di euro a fronte di progetti per 83 milioni. La Scala, con progetti per 163 milioni, finora ne ha incassati un terzo: 53,6 milioni ed è nettamente in testa tra gli attrattori nazionali. Sul podio ci sono l'Arena di Verona con 16,8 milioni raccolti e il Museo Egizio di Torino con 13,8 milioni, in entrambi i casi si è raggiunto o superato il 100% della somma obiettivo.

Nel Mezzogiorno i progetti andati a segno sono pochissimi. L'eccezione positiva è il Fortino di Sant'Antonio a Bari, con 120.462 euro raccolti integralmente. In Abruzzo i Musei pianellesi hanno raccolto tutti i 34mila euro previsti per l'artigianato della ceramica e per restaurare un frantoio. A Napoli sono arrivati i 30.350 euro per la Biblioteca dei Girolamini. A Piano di Sorrento ci sono i 30mila euro per il riallestimento delle sale del Museo Georges Vallet.

Eccezioni positive che è giusto segnalare una per una. Ma il tema dei divari territoriali nell'Art Bonus non è di poco conto. Anche perché il meccanismo dei forti sgravi fiscali per le donazioni private si sta moltiplicando. Dai beni culturali alle scuole, dagli atenei alle strutture di volontariato.
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Lunedì 13 Novembre 2017, 10:06 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2017 12:05

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2017-11-13 18:07:28
Redazione almeno cambiate il titolo!
2017-11-13 17:15:44
Grazie al nostro governo i soldi vanno sempre al nord. Alla Scala (teatro di una città già ricchissima) 53 milioni al teatro San Carlo 1 milione. Il nord ci ruba i soldi, i sogni e il domani. Ogni manifestazione viene fatta e finanziata all'inverosimile se fatta al nord, vedi expo a MI università invernali a TO, per non parlare del mose di quanto ci è costato ....
2017-11-13 16:44:56
Napoli non riesce a essere credibile...oltre ai suoi mali secolari vi sono alcune realtà urbane che fanno gridare alla vergogna: i degradati fabbricati testimoni dei bombardamenti del 43 sono ancora visibili in via Marina e le tre vergognose gallerie urbane di collegamento, mai restaurate dopo la lavata di faccia di Italia 90 sono sempre lì, più luride che mai. Vedere queste cose mortificanti deprime chi dovrebbe donare perché si dona solo se il beneficiato ci ispira e qui da noi c'è ben poco da recepire in tal senso
2017-11-13 16:15:36
Vabbeh visto che censurate mi associo a giovauriem!
2017-11-13 11:08:04
la colpa non è di chi si è "fregat0" i soldi che toccavano anche agli altri e a napoli, ma dei politici e amministratori napoletani che si "vendono al nemico !

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