Capri, i negozi chiusi diventano opere d'arte

Lunedì 9 Dicembre 2019
Vetrine d'artista è il titolo di un inconsueto percorso espositivo lungo le tradizionali vie dello shopping a Capri, firmato da noti nomi della scena contemporanea italiana e internazionale. Il progetto, a cura di Laura Trisorio, è stato inaugurato ieri alla presenza del vicesindaco Ciro Lembo e della delegata al Turismo Ludovica di Meglio, dando il via ad un nuovo modo di immaginare la Capri invernale: quelle che prima erano vetrine chiuse ricoperte da carta da parati, diventano ora luogo di attrazione.
 

La mostra itinerante si inserisce all'interno del Capri Wave, con cui la città di Capri, in collaborazione con l'associazione culturale Gulliver, propone un diverso modo di vivere l'isola in un periodo considerato di bassa stagione. Mission dell'iniziativa, realizzata con il supporto dell'Ascom Capri e grazie alla partecipazione dei commercianti che hanno messo a disposizione i loro spazi, è valorizzare il tessuto urbano attraverso l'arte.

L'itinerario parte da via Vittorio Emanuele con la foto Lavanderie du Banko di Raffaela Mariniello, parte del progetto Under the Spell of Africa, risultato della residenza dell'artista nella città di Abidjan. Si prosegue con Diaridacqua di Lucia Romualdi, gli imponenti Totem di Sergio Fermariello, affiancati dalla Stilo-margherita di Corneli. In via Camerelle trionfano le foto di Luciano Romano Loop: rampe di scale che si avvolgono verso un chiarore abbagliante o che sprofondano nel buio di una voragine senza fondo. Poco più avanti, le vetrine di Roxy in The Box che porta in scena San Gennaro Santa Patrizia e T'aggià scassà o sanghe. E così via, lungo le suggestive stradine dell'isola azzurra. © RIPRODUZIONE RISERVATA