Cornetti disegnati sui dieci euro, Loffredo: «Dono la speranza»

Giovedì 3 Dicembre 2020 di Erminia Pellecchia
Cornetti disegnati sui dieci euro, Loffredo: «Dono la speranza»

«Bastan due penny dati di cuor...» cantava la vecchietta della cattedrale in Mary Poppins. Al soldino come «simbol d'amor» il pittore Pietro Loffredo, da buon napoletano, aggiunge un “cornicello” portafortuna che è – sorride - «iniezione di ottimismo». E così, lui che ha fatto viaggiare sulle rotte europee e del Mediterraneo – da Tunisi a Malta, da Montecarlo a Berlino e Barcellona - il talismano per eccellenza partenopeo, oggi gli fa percorrere le strade della sua città disegnato a matita sulle banconote da dieci euro, firmate e numerate da uno a cento. «Le lascerò in giro – dice – come augurio a chi le trova di mettere da parte ogni negatività; voglio che sia una nota positiva in questo Natale di pandemia che vivremo nel pieno della più grande crisi economica ed esistenziale dell'umanità. Sono tempi incerti, ci sentiamo tutti più fragili, soli, impauriti. Con questo gesto nato nel segno dell'”andrà tutto bene” mi propongo di accorciare la distanza sociale e riscaldare i cuori con la speranza. Accanto al mio cornetto scriverò un pensiero di Dante, Leopardi e altri autori italiani portatori di luce».

L'ispirazione gli è venuta leggendo della recente iniziativa della scrittrice triestina Susanna Tamaro che ha impresso a matita su una banconota da 10 euro – poi spesa ad Orvieto Scalo - la frase «L'amore è attenzione», tratta dal suo romanzo cult Anima mundi. «Ho trovato la sua idea molto simpatica, io mi discosto lievemente aggiungendovi un pizzico di scaramanzia e l'augurio di trascorrere le festività vicine in serenità». Il suo messaggio in bottiglia Loffredo lo affida anche ad altri artisti: «Passerò la matita a poeti, musicisti con l'invito di continuare a diffondere le emozioni».

Ultimo aggiornamento: 21:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA