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Giffoni Experience, una mostra fotografica per sconfiggere la povertà: «Sedici modi di dire ciao»

Giovedì 24 Febbraio 2022
Giffoni Experience, una mostra fotografica per sconfiggere la povertà: «Sedici modi di dire ciao»

Un messaggio di speranza per affrontare attivamente la lotta alla povertà: questo l’obiettivo della mostra fotografica organizzata da «Sedici Modi di Dire Ciao», il progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del «Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile» e organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience.

L’iniziativa sottolinea, ancora una volta, la centralità dei ragazzi come veri protagonisti del futuro: sono loro a mostrarci proposte concrete, in un viaggio tra immagini e testi, con l’obiettivo di «Sconfiggere la Povertà». I «modini» (così hanno scelto di chiamarsi i ragazzi che hanno partecipato al progetto ndr.) hanno affiancato alle istantanee le proprie speranze e idee per combattere uno dei problemi più urgenti per la nostra società. Una raccolta di 75 foto, accompagnate dalla domanda: «Cosa faresti per sconfiggere la povertà». Proposte che si legano a doppio filo con i 17 obiettivi presenti all’interno dell’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, definiti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite come strategia «per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti».

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«Questa mostra nasce dal desiderio dei nostri modini di mettere in campo le competenze acquisite - dichiara Marco Cesaro, project manager di «Sedici modi di dire ciao» - ognuno di loro ha letto a modo suo, con un’intimità infinita, la povertà e una possibile risoluzione. Mancanza di economie, sprechi, riduzione del degrado, collette, divisione equa della ricchezza, aiuti dagli Stati ma soprattutto amore, mani tese verso l’altro, tanta solitudine da debellare. Loro sono i modini che sognano e sperano di poter essere vivi e felici solo se lo sono anche gli altri. Sono gli attori assoluti di un viaggio unico che li sta portando verso le stazioni dell’apprendimento non formale, della sperimentazione, dello sviluppo di competenze; stazioni dove far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni”.

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