Il Cenacolo di Da Vinci chiuso ai turisti, la protesta: «Nessuno ci ha avvertito»

Giovedì 2 Maggio 2019
Il Cenacolo di Leonardo Da Vinci chiuso ai visitatori, la protesta: «Nessuno ci ha avvertito, abbiamo pagato il biglietto»
I ponti e le festività di questi ultimi giorni hanno dato la possibilità di partire e di concedersi un po' di tempo per ammirare le bellezze in giro per il mondo. Chi è andato a Milano e ha scelto di visitare il Cenacolo di Leonardo Da Vinci, però, è rimasto deluso. Il celebre dipinto del pittore, di cui quest'anno e oggi in particolare si celebrano i 500 anni dalla morte, era inaccessibile.

I turisti che avevano già prenotato e pagato il biglietto per entrare nel convento di Santa Maria delle Grazie hanno trovato la struttura chiusa. Nessuna apertura straordinaria, come promesso. Tutte le visite erano state annullate per mancanza di personale, ma i visitatori non erano stati avvertiti. I dipendenti hanno festeggiato il Primo Maggio, ma la direttrice del polo museale della Lombardia, Emanuela Daffra, aveva assicurato che sarebbe stata inviata una mail a chi aveva prenotato e pagato il biglietto. 



«Abbiamo telefonato più volte per avere conferma che fosse aperto». «Abbiamo prenotato, ben sapendo che fosse il giorno della Festa dei lavoratori, ma abbiamo avuto rassicurazioni sulla regolare apertura, non c’era motivo di dubitare. Siamo sconcertate», dichiarano al Corriere della Sera due giovani che avevano prenotato la visita di gruppo. «Stasera ce ne torniamo in Olanda - spiega una coppia di pensionati olandesi - Non credo avremo un’altra occasione di essere a Milano. Un gran peccato, ma anche una pessima figura. Non c’era nessuno a dar informazioni né un telefono attivo». 
  Ultimo aggiornamento: 11:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA