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Spazio, satelliti a tutela dei beni culturali: ecco i progetti innovativi presentati

Martedì 15 Giugno 2021
Spazio, satelliti a tutela dei beni culturali: ecco i progetti innovativi presentati

Presentati i 4 progetti per il connubbio innovazione e turismo culturale. Il progetto Vadus - Accesso Virtuale e Digitalizzazione per Siti Irraggiungibili - guarda alla crescita e alle nuove sfide del turismo culturale e mira a sviluppare e dimostrare una nuova serie di applicazioni per l'arricchimento dell'esperienza di visita dei turisti basata sulla convergenza delle tecnologie di Realtà Aumentata e Realtà Virtuale e dei servizi 5G e satellitari. Il progetto è guidato da Next Ingegneria dei Sistemi con Citera, Enea, «Sapienza University», Telecom Italia, Archeological park of Ostia Antica, Archeological park of Colosseo. Il progetto SpaceTo Tree guidato da Digimat e cui partecipano Cnr Ispx (Ex Ibam) e Cnr Imaa - punta a progettare, realizzare, testare e validare un Sistema di Allerta dedicato per il monitoraggio del verde pubblico, in particolare di quelli localizzati all'interno di aree di rilevanti siti storici e culturali e vedrà in campo anche i satelliti Sentinel 2 e Prisma.

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Il progetto Amor (Servizi avanzati di osservazione e multimedia per l'ecosistema del patrimonio culturale di Roma) é guidato da Nais e vede la partecipazione di Coopculture, Iscr, Cnr, Esri, Nitel. Amor punta a sviluppare servizi sostenibili per la salvaguardia e la fruizione dei Beni Culturali collocati in centri storici ricchi e densi interessati da una significativa pressione antropica, rappresentata soprattutto da ingenti flussi di visitatori. I servizi saranno realizzati anche attraverso l'integrazione, tramite sviluppo di interfacce e adattatori specifici di servizi a valle dei Sistemi Satellitari (sia di Osservazione della Terra che di Posizionamento) e Servizi di rilevamento multispettrale e radar tramite Uav (Unmanned Aerial Vehicle) e Gpt (Ground Penetrating Radar); o Servizi di comunicazione 5G. Il progetto Pomerio che vede in campo e-GEOS, società costituita da Telespazio (80%) e dall'Agenzia Spaziale Italiana (20%), con Arakne, Adpm, Emersum, Cistec, Dbw, mira a implementare un sistema di monitoraggio e gestione dei beni culturali a supporto delle attività di gestione ordinaria e straordinaria. Il sistema si baserà sull'integrazione di diverse tecnologie: satellite, Rpas, monitoraggio IoT in situ, riconoscimento di immagini e modellazione avanzata. La dorsale di comunicazione che collega i diversi componenti farà leva sulla tecnologia 5G, in particolare sulle elevate capacità di trasmissione dati. I servizi di geolocalizzazione saranno assicurati da Gnss Systems. Il progetto dimostrativo si concentrerà sull'intero sito di prova dell'area Patrimonio dell'Umanità Unesco di Roma.

Ultimo aggiornamento: 16 Giugno, 10:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA