Un ritratto «stabiese» per il comandante delle guardie svizzere

di Titti Esposito

Un ritratto «stabiese» per il comandante delle guardie svizzere. L'altro giorno la consegna ufficiale dell'opera, da parte del pittore Umberto Cesino all'ufficiale responsabile della sicurezza di Papa Francesco: Cristoph Graf.

L'occasione è nata dopo un viaggio di una delegazione dei "militari" del Vaticano qualche anno fa nel territorio della provincia a sud di Napoli, ricambiata quindi da una delegazione di persone di Castellammare a Roma. 

Emozionato l'autore del dipinto, che ritrae il comandante del corpo armato al servizio del papato dal 1506, con l'uniforme bicolore e il tipico elmo in argento e piume di struzzo. «È stata una grande emozione consegnare un mio dipinto ad una personalità così importante-ha raccontato l'artista-che si è complimentata per questo dono inaspettato e così gradito. Ho cercato - ha concluso Cesino - di restar fedele alla serietà e professionalità dell'uomo e del militare con una grande fede al servizio del vicario di Cristo». 

All'incontro ed alla consegna del quadro erano presenti fra i tanti anche Osvaldo Conte, presidente dell'Azienda autonoma di cura soggiorno e turismo, Giovanni Calogero, dell'associazione Pro Natura, e don Paolo Cecere, ex parroco della chiesa sant'Antonio del rione Tavernola.

L'arte, non come semplice tecnica, ma passione per la propria terra, l'ispirazione principale del pittore Umberto Cesino, che ha ritratto in passato anche san Catello, patrono, in esposizione attualmente al museo diocesano di piazza Giovanni XXIII, e ha realizzato per il premio Ruccello delle sculture contemporanee. Tutte nel segno dell'amore viscerale per ciò che il patrimonio storico, artistico o naturale ha donato alla sua città d'origine. 

 
Mercoledì 20 Dicembre 2017, 11:58 - Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre, 22:32
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