Parte anche a Napoli la Biblio-Ape, per letture itineranti in piazza con bambini e ragazzi

di Donatella Trotta

In altre città e territori è da tempo una realtà. Generativa di incontri stimolanti, buone pratiche e letture animate per i più giovani: basti pensare a Ottimomassimo, il bibliobus itinerante che fino a poco tempo fa era, dal 2006, l’unica libreria itinerante d’Italia (dal 2014 divenuta anche stabile, a Trastevere a Roma) che gira per le strade presentando, leggendo e raccontando storie. Oppure, si pensi alla BiblioApeCar (con tanto di look da Ape Maia) che dal quel piccolo “spazio delle meraviglie” che è la libreria per ragazzi Miranfù di Trani - gestita da undici anni per amore e con amore da Enzo Covelli, burattinaio, ed Elisa Mantoni, illustratrice di libri per bambini -  ronza da qualche anno per le vie della Puglia, prima biblioteca itinerante della provincia di Bari-Andria-Trani con il suo carico di albi illustrati, volumi e allegria, per andare incontro ai lettori a scuola, ai giardini pubblici, in gelateria, al cinema, nelle piazze di ritrovo, nei centri storici ma anche, e soprattutto, in periferia con un vero e proprio servizio sociale che intende offrire un percorso complementare alle biblioteche di pubblica lettura. Oppure, per fare solo un altro esempio, si pensi alla pionieristica e a lungo solitaria iniziativa di un appassionato maestro di scuola, il lucano Antonio La Cava, originario di Ferrandina (Matera) e a lungo docente in Puglia, che vent’anni fa ideò mentre ancora insegnava il Bibliomotocarro: trasformando, e adattando ai suoi scopi educativi, un’Ape azzurra per rinforzare in modo nuovo e “mobile” il legame (sempre più a rischio) tra i libri e il mondo dell’infanzia.

Idee originali. Individuali e collettive. Spontanee o abbracciate dalle istituzioni, che rivisitano, ciascuna, in modo innovativo il concetto di libreria e/o biblioteca viaggiante del dopoguerra, adattandolo ai tempi dell’attuale (drammatica) povertà educativa: da combattere con le armi della passione, delle competenze e della gioia trasmessa per contagio. Perché, come è noto, «il verbo leggere non conosce l’imperativo. È come il verbo amare, non si può imporre». Sembra nascere da queste premesse, insieme sociali, educative e culturali, la nuova iniziativa dell’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Napoli che - da sabato 2 febbraio - lancia la “Biblio-apecar” napoletana, al servizio dei più piccoli e delle loro famiglie, con un portale web dedicato al progetto di diffusione culturale «Lib(e)ri per crescere» (www.crescereanapoli.it) e un calendario di appuntamenti dove “assaggiare” le iniziative che aspirano a trasformare, finalmente, Napoli in città a misura di bambine, bambini e ragazzi, oscurando possibilmente lo scenario (dominante nel Barnum mediatico) di di “stese” minorili, baby gang e fenomeni di devianza (e disagio) sociale che ciclicamente impazzano accendendo dibattiti nell’opinione pubblica più avvertita.

Intento del portale, spiega l’assessore Roberta Gaeta, «socializzare e raccontare in tempo tutte le iniziative rivolte a bambini, adolescenti e famiglie che si realizzano nelle dieci municipalità. E, al tempo stesso, rendere ancora più democratica e partecipativa la diffusione culturale grazie ad un nuovo strumento, il “biblio-ape”, una biblioteca mobile pronta a raggiungere ogni angolo della città». Intento meritorio, in una città che spesso non riesce a mettere a sistema e coordinare, in un concreto lavoro di squadra, buone pratiche sparse che rischiano di disperdersi nell’invisibilità e nella frammentazione. Da oggi, così, basterà collegarsi al sito www.crescereanapoli.it, novità della seconda annualità del progetto di diffusione culturale “Lib(e)ri per crescere”, lo spazio lettura ai Quartieri Spagnoli gestito dalle Cooperative La Locomotiva e Progetto Uomo, che racconterà di luoghi, spazi e strumenti che l’amministrazione cittadina mette in campo in favore dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie.

L’auspicio, per ottimizzare gli obiettivi di “crescere a Napoli”, sarebbe poi un ulteriore collegamento interistituzionale con altri assessorati preposti (Cultura, Istruzione), per ampliare e divulgare al meglio la mappa delle iniziative territoriali dalla parte dell’infanzia e della gioventù offrendo una bussola a famiglie e cittadini. Intanto, proprio per promuovere la lettura dei bambini (e dei loro genitori…) nei diversi territori della città, partirà anche la Biblio-ape, la biblioteca itinerante appositamente attrezzata e fornita di volumi per bambini e famiglie per realizzare attività di lettura, consultazione di libri e laboratori di lettura all’aperto come esperienza fondamentale di condivisione, aggregazione e spirito critico. Spiega l’assessore Gaeta: «La promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti è un'azione primaria per l'Amministrazione comunale, che mette in campo interventi e azioni mirate per ogni fascia d'età per promuovere contesti favorevoli alla crescita e al ben-essere dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie. Diffondere la cultura, rendere tutti partecipi di cosa accade in città è per noi garanzia di democrazia, legalità ed equità sociale».

Sul portale sarà possibile richiedere la biblio-ape presso la zona più vicina a casa e consultare il calendario degli appuntamenti, che a febbraio e marzo saranno in piazza Municipio (sabato 2 febbraio, ore 10-14); piazza del Gesù (mercoledì 6 febbraio, ore 15.30-18.30); piazza Vittoria (sabato 9 febbraio, ore 10-14); piazza Carità (mercoledì 13 febbraio, ore 15.30-18.30); piazza Municipio (sabato 16 febbraio, ore 10-14); piazza del Gesù (mercoledì 20 febbraio, ore 15.30-18.30); piazza Vittoria (sabato 23 febbraio, ore 10-14); piazza Carità (mercoledì 27 febbraio ore 15.30-18.30). A marzo il calendario prosegue con i seguenti appuntamenti: sabato 2 marzo, piazza Municipio (ore 10-14); mercoledì 6, piazza del Gesù (ore 15.30-18.40); sabato 9, piazza Vittoria (ore 10-14); mercoledì 13 piazza Carità (ore 15.30-18.30); sabato 16 piazza Municipio (ore 10-14); mercoledì 20 piazza del Gesù (ore 15.30-18.30); sabato 23 piazza Vittoria (ore 10-14); mercoledì 27 piazza Carità (ore 15.30-18.30); sabato 30 piazza Municipio (ore 10-14).
Giovedì 31 Gennaio 2019, 16:52
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