Premio Cento, incontro con il finalista Trivizàs: celebre scrittore per bambini e criminologo

Venerdì 5 Giugno 2020 di Donatella Trotta

Ha pubblicato oltre 100 libri per bambimi, tradotti in tutto il mondo, e ricevuto innumerevoli premi nazionali e internazionali: finalista al prestigioso Han Christian Andersen Award, selezionato in tre edizioni anche per l’Astrid Lindgren Memorial Award, Evghenios Trivizàs è uno dei più importanti autori greci per l’infanzia, oltre che l’autore teatrale per bambini più rappresentato in patria, con varie serie tv tratte dai molti dei suoi libri. Non solo: all’attività di scrittore, Trivizàs affianca la carriera di professore di Criminology and Comparative Criminal Law all’Università britannica di Reading. Un personaggio, insomma: finalista, ora, al Premio Cento 2020 di letteratura per ragazzi (il cui vincitore si saprà domani, 6 giugno), con il libro I cuscini magici (edito da Camelozampa, nella traduzione di Tiziana Cavasino, con le illustrazioni di Noemi Vola).

E oggi, il grande autore interverrà in diretta, intervistato da Andrea Moretti, per la speciale edizione online della 41esima edizione del Premio Cento, storico riconoscimento assegnato ogni anno nella cittadina in provincia di Ferrara ai migliori protagonisti del panorama internazionale della letteratura giovanile. La diretta si potrà seguire dal sito del Premio  (http://www.premioletteraturaragazzi.it/), oppure dalla pagina Facebook: https://www.facebook.com/premioletteraturaragazzicento/. Mentre domani, a partire dalle ore 11, sempre online sugli stessi canali si potrà assistere alla cerimonia di premiazione, alla quale interverranno tutti gli autori finalisti dell’edizione 2020 del Premio.

Il libro di Trivizàs ha una trama accattivante: nel regno del malvagio Arraffone Primo sono vietati i divertimenti, le feste di compleanno, persino… il singhiozzo. Con la malefica invenzione dei “cuscini incubo”, i sudditi di Arraffone hanno perso anche la capacità di sognare e, con questa, la forza per ribellarsi. Solo il maestro Andonis e la sua classe potrebbero vincere il tiranno al suo stesso gioco…metafora trasparente dei rischi sempre in agguato di tirannie di vario segno, che mettono costantemente a repentaglio libertà e diritti acquisiti, ma fragili. Che vanno tutelati. Il libro è peraltro in linea con la “filosofia” editoriale di Camelozampa, una sigla di progetto alla quale il 2020, malgrado la pandemia da Covid-19, ha portato fortuna: è stata infatti votata a livello internazionale nientemeno che come “migliore editore dell’anno per l'Europa”, aggiudicandosi l’ambìto BOP 2020, ovvero il Bologna Prize for the best Children’s Publisher of the Year.
 
Il BOP è un riconoscimento annuale volto a premiare i migliori editori del mondo in ciascuna delle sei aree geografiche: Africa, Asia, Europa, Centro America e America Latina, Nord America, Oceania. Quello che rende così speciale questo premio, il più importante riconoscimento per un editore di libri per ragazzi, è il fatto che la giuria è composta da tutti gli editori, a livello mondiale, iscritti alla Bologna Children's Book Fair. L'annuncio dei vincitori è stato dato in diretta da Elena Pasoli, Exhibition Manager di Bologna Children's Book Fair, in occasione della BCBF 2020 Online Special Edition, che abbiamo seguito con la nostra rubrica: il premio BOP, alla sua ottava edizione, è organizzato da Bologna Children’s Book Fair e AIE – Associazione Italiana Editori in collaborazione con IPA – International Publishers Association e intende dare un riconoscimento alle case editrici che si sono distinte maggiormente per il carattere creativo e la qualità delle scelte editoriali nel corso dell’ultimo anno. Due gli obiettivi: valorizzare il progetto editoriale, mettendo in luce le competenze professionali delle case editrici, e favorire la conoscenza reciproca e gli scambi tra i paesi e le diverse anime culturali del mondo. In pratica, a votare in tutto il mondo il “collega” prescelto dell’anno sono gli editori specializzati.

Camelozampa, nello specifico, è una casa editrice indipendente di libri per bambini e ragazzi, fondata nel 2011. Al settimo cielo per la consacrazione internazionale, spiega: «Da sempre il nostro impegno è volto a cercare e pubblicare albi illustrati e romanzi freschi, vivaci e che siano fonte di ispirazione per i giovani lettori nella ricerca della felicità, la comprensione delle diversità, la consapevolezza di sé.Tra i nostri punti di forza la riscoperta di capolavori internazionali mai apparsi in Italia o da tempo non più disponibili, titoli di autori come Quentin Blake, Anthony Browne, Michael Foreman, Crockett Johnson, Tony Ross, Jimmy Liao, Chen Jiang Hong, Marie-Aude Murail, Alki Zei, Evghenios Trivizàs e altri ancora».

A queste riscoperte, la casa editrice affianca un lavoro creativo di produzione, grazie agli autori e illustratori, italiani e internazionali, che condividono quel percorso a più dimensioni, complesso, affascinante e imprevedibile, che porta alla nascita di un libro per ragazzi. «Crediamo – aggiunge Camelozampa - che gli editori indipendenti abbiano il compito di coltivare la bibliodiversità, per fare arrivare ai lettori narrazioni per immagini e parole capaci di stupire, emozionare, far pensare, aprire scorci inaspettati e finestre su mondi diversi, che siano vicini o lontani. La nostra cura dell’oggetto-libro si riflette anche nella produzione. Privilegiamo l’uso di carta ecologica FSC e ogni volta sia possibile scegliamo di lavorare a “Km 0”: la creatività e le idee arrivano da tutto il mondo, la stampa avviene a poca distanza dalla nostra sede, per minimizzare l’impatto ambientale del trasporto.Camelozampa è inoltre una casa editrice ad alta leggibilità, con l’utilizzo del carattere EasyReading® e di appropriati accorgimenti per facilitare la lettura da parte di tutti».

Un bel segnale di speranza, di questi tempi.
 
 

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