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«Smile»: con Pino De Maio e l'Ensemble Neapolis Contaminescion una serata di beneficenza al teatro Delle Palme per i ragazzi a rischio

Giovedì 19 Maggio 2022 di Donatella Trotta
«Smile»: con Pino De Maio e l'Ensemble Neapolis Contaminescion una serata di beneficenza al teatro Delle Palme per i ragazzi a rischio

Charlie Chaplin, che se ne intendeva, diceva che un giorno senza un sorriso è un giorno perso. Ne era convinto anche Thích Nhất Hạnh, il minuto monaco buddhista, poeta e attivista vietnamita per la pace — scomparso novantaseienne il 22 gennaio di quest’anno ― che con la saggezza della sua esperienza ribadiva pacato: «A volte la tua gioia è la fonte del suo sorriso, ma spesso il tuo sorriso può essere la fonte della tua gioia». Sembra ispirarsi a queste convinzioni il titolo esortativo di una serata speciale, in programma stasera (ore 20.30) al Teatro Delle Palme (in via Vetriera 12): «Smile», ovvero “sorridi”. Perché la pace, tanto agognata in questi giorni di angosce planetarie, a volte inizia proprio con un sorriso, come ribadiva Madre Teresa di Calcutta: per accogliere l’altro, distendere tensioni e contratture, aprirsi a pensieri positivi che attivano l’ottimismo della volontà, piuttosto che il pessimismo della ragione.

E intreccia allora non a caso volontariato e finalità umanitarie la serata di beneficenza «Smile», promossa dall’Inner Wheel di Napoli, Club Luisa Bruni Distretto 210 presieduto da Giovanna Carrillo, organizzata dall’ingegner Giovanni Cimmino e dall’avvocato Luigi Porcelli con il musicista Pino De Maio, guest star dell’evento con la sua arte: da sempre messa a disposizione delle giuste cause sin da quando l’ex “scugnizzo fuori dal branco” (come l’ha definito Pietro Gargano nel suo omonimo bel libro biografico), napoletano verace della periferia nord divenuto affermato cantautore, interprete, scrittore e autore di testi teatrali, studioso della tradizione musicale napoletana dal Duecento al Novecento ma anche “missionario della canzone” che da decenni svolge un’intensa attività di recupero dei ragazzi a rischio, ha appreso in prima persona, appena dodicenne, quanto la musica (ma anche le arti) possa far volare sogni ed emozioni strappando alla strada e a destini negativi i più giovani.

De Maio sarà in buona compagnia, stasera, con l’ironica Ensemble Neapolis Contaminescion, professionisti e amatori (come la storica Band musicale degli Imprenditori per Caso, impegnata per anni a sostenere progetti di solidarietà sociale), tutti insieme appassionatamente, in scena, con un duplice obiettivo: donare leggerezza e sorrisi al pubblico, e sostenere – con il ricavato della serata – i servizi sociali che il Club InnerWheel di Napoli Luisa Bruni svolge da trent’anni per i ragazzi dei Quartieri Spagnoli e di Scampia. Scopo meritorio, così ben sintetizzato da un altro grande maestro di pace e nonviolenza, il Mahatma Gandhi: prendi un sorriso e regalalo a chi non l’ha mai avuto. Prendi la bontà e regalala a chi non sa donare. Perché anche la solidarietà, come la banalità del male, può essere (positivamente) contagiosa.

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