Mia moglie ha la febbre, ma non c'è nessuna disposizione per me: devo andare a lavorare a rischio di contagiare tutti

Lunedì 9 Marzo 2020
Mi chiamo Giovanni, mia moglie da 20 giorni la febbre che va dai 36 e 38 e mezzo, forti mal di testa. Lavoriamo entrambi in una struttura per disabili, ho contattato tutti i numeri possibili ovviamente e anche giustamente non sono venuti a fare il tampone.

Mi hanno solo detto di non far andare a lavorare mia moglie. Ovviamente lei non ci va a lavorare anche perché ha la febbre. Nessun obbligo è invece previsto per i familiari che sono asintomatici. Non voglio stare a casa anche se non ho i sintomi. Ma se io vivo con una persona che ha questa febbre che non passa e poi vado a lavorare rischio di contagiare tutti nel caso che mia moglie ha il coronavirus. Come mai non si pensa di tenere isolato tutto il nucleo familiare? © RIPRODUZIONE RISERVATA