Berlusconi rilancia la doppia moneta

Domenica 20 Agosto 2017
L'idea di pagamenti paralleli
«Tutti i Paesi più importanti dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dalla Federazione Russa alla Cina e al Giappone hanno combattuto la crisi anche stampando moneta. È quello che dovremmo fare anche noi, tenendo conto del fatto che in questo momento l'inflazione è quasi assente».

Lo scrive Silvio Berlusconi sul quotidiano Libero, in una sintesi diffusa dall'ufficio stampa di Fi. «La proposta di due monete (una nazionale per le transazioni domestiche ed una comune per le transazioni internazionali) si riferisce ad una situazione in pratica simile a quella che avevamo negli anni 80 e 90 con la lira e con l'ecu »con una parziale riconquista della sovranità monetaria dello Stato».


«La differenza sostanziale - spiega il leader di Forza Italia - è che negli anni '80 e '90 entro certi limiti era possibile usare la svalutazione come arma competitiva. Noi invece proponiamo un utilizzo interno della seconda moneta per rilanciare i consumi e la domanda che sono leve fondamentali per una crescita sostenibile e duratura del Paese«. »I minibot hanno caratteristiche molto simili a quelle di una nuova moneta emessa dallo Stato. Quindi non ci vedo una differenza significativa con la nostra proposta di una nuova 'lira» ha poi detto Berlusconi a proposito delle differenze tra la doppia moneta e la proposta leghista dei cosiddetti minibot. »

Siamo convinti - scrive ancora Berlusconi a proposito della istituzione della doppia moneta - che la nostra idea sia compatibile con le regole dei trattati europei; certo potremo ottenere questo risultato con la capacità negoziale che solo un leader credibile, con una lunga esperienza internazionale e relazioni consolidate, può avere con i partner europei a partire da Germania e Francia
» Ultimo aggiornamento: 17:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA