Heineken porta Birra Messina alla conquista dell'Italia: viaggio di gusto alla scoperta della Sicilitudine

Domenica 9 Giugno 2019 di Ilaria Del Prete

Birra Messina parte dalla Sicilia alla conquista del mercato nazionale, e lo fa con una ventata di novità. A partire dal lancio di una nuova ricetta, Birra Messina con Cristalli di Sale Siciliano, una veste grafica dai decori barocchi e una partnership tra Heineken e la Cooperativa Birrificio Messina che riporta la produzione sull'isola dopo vent'anni di assenza.

In occasione del lancio della nuova "bionda", Birra Messina ha commissionato una alla Doxa dal focus chiaro con l'obiettivo di spiegare correttamente l'isola a chi non la vive quotidianamente: La Sicilia vista dai Siciliani. Viaggio nella sicilitudine (termine reso noto 50 anni fa da Leonardo Sciascia che lo utilizzo in un articolo). 

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Generosi, accoglienti e ricchi d’animo: così si definiscono i siciliani e così sono percepiti dal resto degli italiani. Rivendicano con orgoglio il proprio sentirsi “diversi” dal resto della penisola ma non amano essere giudicati attraverso la lente degli stereotipi e dei luoghi comuni. Se il 59% dei siciliani ritiene (anche con una punta di orgoglio) di avere abitudini e modi di pensare e vivere che li differenziano dal resto degli italiani, il 79% pensa di essere in molte circostanze giudicato per luoghi comuni e dichiara di esserne infastidito.
 

 

«Il lancio di questo marchio a livello nazionale – spiega Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali Heineken Italia – è per noi una rivincita e una sfida che, insieme alla nascita di una nuova birra speciale dalla forte identità locale, vanno intesi come un omaggio a un territorio che amiamo, dove la birra è di casa e nel quale si sono radicati da decenni i nostri marchi più importanti. Questa ricerca parte dall’ammirazione e da un profondo senso di rispetto per la Sicilia, e ha il pregio di mettere in evidenza alcuni tratti caratteristici che i Siciliani stessi si attribuiscono, in contrapposizione a luoghi comuni molto lontani dalla realtà. Generosità, intensità e nobiltà d’animo sono i valori che ci hanno ispirato e ora scopriamo che i siciliani si riconoscono in queste caratteristiche, che sono condivise anche dal resto degli italiani».

La ricerca dipinge un quadro completo della Sicilitudine, a partire da ciò che gli abitanti dell'isola riconoscono come l'aspetto più autentico della loro terra, identificato nelle feste popolari e in alcune tradizioni artigianali tipiche dell’isola (63%). Anche la famiglia ha un ruolo di spicco quando si parla di vera Sicilia: il rito del pranzo della domenica (61%) o il ritrovarsi con i parenti per fare l’olio o la passata di pomodoro (52%).

Un elemento rivendicato con orgoglio e utilizzato in più ambiti della vita sociale è il dialetto: il 41% dei siciliani dichiarano di utilizzarlo in famiglia, ma anche con gli amici (41%) e, spesso, quando devono sottolineare modi di dire divertenti o ironici (46%). Se tutti i siciliani parlano dialetto…quasi tutti si sentono “prima di tutto siciliani”. La percezione di una Sicilia fortemente campanilistica, molto radicata nelle città di origine piuttosto che sull’isola nel suo complesso, sembra non avere ragione d’essere: il 67% dei siciliani si sente legato alla dimensione regionale piuttosto che a quella strettamente cittadina (è siciliano e non, prima di tutto, palermitano, messinese o catanese…).

E dunque il 94% dei siciliani ha dichiarato il proprio orgoglio nell’apprendere che Birra Messina da quest’anno sarà commercializzata in tutta Italia, tra i commenti più comuni emerge la gioia di avere un altro prodotto che rappresenta tutto il bello della Sicilia nel resto del paese. Lo stesso sentimento emerge nel vedere utilizzato un prodotto naturale e unico alla Sicilia, il sale di Trapani, nella produzione della nuova Birra Messina Cristalli di Sale.

 

Ultimo aggiornamento: 14:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA